Quest'anno hanno vinto i giants - e allora? wall street non chiuderà in rosso ...


Robert Stovall della società di gestione Wood Asset Management "Wall Street quest'anno non chiuderà in rosso, proprio perché hanno vinto i Giants, una delle squadre «originali» della National Football League. La Borsa invece va male quando vince una delle squadre entrate nella Lega dopo la sua fusione con l'American Football League, come i Patriots"

Tremo all'idea di cosa sarebbe accaduto se il Super Bowl lo avessero vinto i Patriots ...

Il giorno dopo la vittoria dei Giants al Super Bowl, la finale del campionato di football americano, Wall Street è crollata del 3%. Ma gli inguaribili ottimisti si sono aggrappati anche a quel risultato sportivo per mantenere il buon umore. Infatti secondo il cosiddetto «Super Bowl Predictor» - un indicatore inventato da Robert Stovall della società di gestione Wood Asset Management - Wall Street quest'anno non chiuderà in rosso, proprio perché hanno vinto i Giants, una delle squadre «originali» della National Football League.

La Borsa invece va male quando vince una delle squadre entrate nella Lega dopo la sua fusione con l'American Football League, come i Patriots.

Il «Predictor» è solo una cabala con nulla di scientifico, ma può vantare un tasso di successo dell'80%, meglio dei guru finanziari. Una vittoria dei Patriots quindi avrebbe portato male: quando hanno conquistato il Super Bowl nel 2002 e 2005, l'indice Dow Jones è sceso del 16,8% e 0,6%; anche se nel 2004, altro anno vincente per loro ha chiuso con in rialzo del 3,1%. Quando i Giants hanno vinto nel 1987 e 2001, la Borsa è salita del 2,3% e 20,3%. Il Super Bowl ha ispirato una lista di « lezioni per gli investitori» a un altro operatore di Wall Street, Timothy Sykes.

Ecco l le più importanti:

1) aspetta il non previsto. Gli ultrafavoriti erano i Patriots, ma le fasi positive, anche in Borsa, non possono durare per sempre;

2) non fidarti mai degli esperti sportivi, così come di alcuni esperti di mercato che sparano previsioni tipo Apple a 300 dollari o Google a 1.000 dollari solo per diventare «famosi»;

3) capisci che non sempre i migliori fanno anche le migliori performance. Il miglior giocatore in campo non è stato come ci si aspettava Tom Brady dei Patriots, ma il meno acclamato Eli Manning dei Giants. Aziende leader come Microsoft, General Electric e Goldman Sachs possono andare in Borsa peggio dei rivali;

4) i risultati del passato non sono indicativi dei quelli futuri;

5) talvolta i più deboli diventano i più forti, come il quasi sconosciuto giocatore dei Giants David Tyree, che ha catturato una palla «storica» nella partita del 3 febbraio e come i costruttori di case, bistrattati, che in Borsa da gennaio sono tra i settori più brillanti.

Dal Corriere della Sera dell'11 febbraio 2008.

11 ottobre 2008 · Patrizio Oliva

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Stai leggendo Quest'anno hanno vinto i giants - e allora? wall street non chiuderà in rosso ... Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 11 ottobre 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 22 gennaio 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

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