Tasso del mutuo fisso o variabile?

Il primo scoglio da superare è la scelta tra tasso variabile e fisso. Il tasso variabile è da preferire in periodi in cui si prevedono riduzioni nei tassi d'in­teresse di mercato.

E comunque, quando si sceglie il variabile, bisogna sempre essere consapevoli che si tratta di un prodotto rischioso e che la sua rata può aumentare nel tempo. Per questo motivo il consiglio è di scegliere il tasso variabile solo se po­tete permettervi una crescita eventuale dell'attuale rata mensile fino al 30%.

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Stai leggendo Tasso del mutuo fisso o variabile? Autore Piero Ciottoli Articolo pubblicato il giorno 3 febbraio 2009 Ultima modifica effettuata il giorno 25 marzo 2017 Classificato nella categoria mutui casa - domande e risposte del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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