Mutuo a tasso variabile -  come cambia la rata

Al momento della stipula, la banca consegna al mu­tuatario il piano di ammortamento del mutuo che in­dica il numero di rate da pagare (per ogni rata la quo­ta capitale), la quota interessi e il capitale residuo.

La maggior parte dei piani di ammortamento prevede che la parte della rata destinata a pagare gli interessi decresca, mentre quella dedicata a rimborsare il capi­tale finanziato cresca nel corso del tempo.

In pratica, si rimborsano prima gli interessi che sono molto rilevanti soprattutto nei primi anni del finanziamento.

Il piano di ammortamento di un mutuo a tasso variabile è una fotografia del presti­to al momento della sua stipula per cui tutte le rate sono ipotizzate uguali a quella iniziale e, quindi, gli interessi, la quota capitale e il capitale residuo sono ipotetici.

Nella realtà succede che, periodica­mente, secondo la frequenza e le modalità indica­te nel contratto, la rata è ricalcolata sulla base del parametro di riferimento che ha una quotazione diversa ogni giorno.

Quindi, è importante verificare periodica­mente a quanto ammontano le rate del mutuo se è a tasso indicizzato anche per capire se la banca ha fatto i calcoli giusti.

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3 febbraio 2009 · Piero Ciottoli

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