Quando il creditore subentra al debitore che rinuncia all'eredità

Lei non può non rinunciare all'eredità dei suoi genitori (o di chiunque).

Infatti, i creditori dei chiamati all'eredità - che abbiano rinunciato - possono farsi autorizzare entro 5 anni dalla rinuncia ad accettare l'eredità in nome e per conto del rinunciante, al solo scopo di soddisfarsi sui beni del debitore e fino a concorrenza dei crediti vantati.

Il chiamato debitore non acquisisce la qualità di erede - perché questa non può essere attribuita contro la volontà di costui - ma cionondimeno, i creditori potranno soddisfarsi sui beni del debitore visto che saranno costoro ad accettare l'eredità in sostituzione del debitore chiamato.

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18 settembre 2010 · Chiara Nicolai

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Stai leggendo Quando il creditore subentra al debitore che rinuncia all'eredità Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 18 settembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria contratti di prestito microcredito e usura e sovraindebitamento - domande e risposte

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