Pubblicazione del protesto - tempi e costi di cancellazione [Commento 19]

  • rodolfo angrisani 11 febbraio 2010 at 11:20

    False riabilitazioni a protestati - arrestate 12 persone, 450 le denunce

    Per la produzione dei falsi documenti, necessari per ottenere il decreto di riabilitazione protesti, i membri dell'organizzazione si sono avvalsi anche della collaborazione di alcune stamperie capitoline che hanno abusivamente riprodotto i sigilli di Stato e i timbri comunali, utilizzati successivamente per la formazione degli atti falsi. La frode non si è poi limitata al conseguimento della riabilitazione presso il Tribunale Civile. Infatti, una volta ottenuto il decreto riabilitativo, gli appartenenti al sodalizio criminale, attraverso la connivenza di alcuni funzionari in servizio presso le Camere di Commercio di Roma e di Frosinone, riuscivano a ottenere l'indebita cancellazione dei protesti, "ripulendo" definitivamente la posizione dei propri clienti.

    L'operazione di servizio, che si è sviluppata attraverso l'esame di migliaia di fascicoli, facilitato dalla collaborazione della Camera di Commercio di Roma. I finanzieri sono stati coordinati dal Pubblico Ministero della Procura di Roma Luca Tescaroli. Grazie a questa indagine le fiamme gialle hanno interrotto un sistema criminale che aveva determinato, nel tempo, un vero e proprio inquinamento dell'economia legale, consentendo a falsi riabilitati di accedere nuovamente al credito e di perfezionare negozi giuridici privi dei necessari requisiti patrimoniali per affrontare un qualsiasi investimento e tutto ciò pregiudicando sia gli ignari istituti di credito e finanziari eroganti il credito che i soggetti economici con i quali, di volta in volta, i falsi riabilitati stringevano rapporti commerciali.

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