Provvedimenti fiscali - Rateazione con Agenzia delle Entrate e riduzione aggio per Equitalia [Commento 1]

  • vincenzo 27 luglio 2015 at 16:06

    Gentilmente chiederei un chiarimento riguardo l'accertamento con adesione o qualche altra procedura per raggiungere un'intesa con l'agenzia delle entrate, unico creditore, per saldare subito tutto il debito con una riduzione delle sanzioni, interessi ed oneri.

    Premetto che si tratta di un debito originario di circa 74 mila euro, per imposte a partire dal 2004 fino al 2009, che per effetto di sanzioni, interessi e aggio è arrivato ad una iscrizione a ruolo da parte di Equitalia pari al doppio.

    E' stata fatta una rateazione che, però , è stata revocata per mancato pagamento di 8 rate, con la conseguente iscrizione di ipoteca sulla prima casa adibita ad abitazione principale.

    L'unica via prevista da Equitalia sarebbe quella di rifare la rateazione in 72 rate entro il 31 Luglio, ma sarebbe troppo onerosa e, inoltre, si arriverebbe ancora ad una nuova revoca, perchè le condizioni economiche non consentono di fare fronte a tutto il piano di rateazione oltre un certo periodo copribile con la liquidità disponibile.

    Volevo capire se, considerando si tratta di un solo creditore (cioè l'Agenzia delle Entrate), fosse possibile in qualche modo proporre di pagare tutto il debito delle cartelle al 100% e negoziare una riduzione delle sanzioni, interessi, oneri e aggio. Ho letto qualcosa a proposito dell'accertamento con adesione o del patto del consumatore, ma vorrei capire se ci possa essere qualche possibilità data la suddetta situazione.

    • Annapaola Ferri 27 luglio 2015 at 19:50

      Per l'accertamento con adesione è ormai tardi, essendo stato il debito iscritto a ruolo.

      Può invece considerare la possibilità di ricorrere alla legge 3/2012 per la composizione delle crisi da sovraindebitamento, presentando un piano in qualità di soggetto consumatore.

      Può iniziare a leggere questa sezione ed in particolare questo articolo. Il debito IVA va pagato per intero, mentre per il resto bisogna fare una proposta di rientro con rate sostenibili convincendo il giudice che di più non può pagare in base alle proprie capacità reddituali e patrimoniali.

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