Protesto di un assegno - come procedere per limitare i danni

Protesto di un assegno – come il creditore può recuperare il credito e il debitore limitare il danno

A chiunque può capitare di emettere un assegno parzialmente o totalmente a vuoto, e c'è sempre il malcapitato che lo riceve in pagamento. In questi casi, il più delle volte, non si sa cosa fare. E' utile e conveniente per il creditore procedere al protesto dell'assegno? E quali sono [ ... leggi tutto » ]

Protesto di un assegno

Il protesto di un assegno è il procedimento con il quale viene dichiarato pubblicamente, da parte di un notaio, ufficiale giudiziario o segretario comunale, il mancato pagamento della somma indicata in un assegno presentato all'incasso in tempo utile. La funzione principale del protesto, è quella di garantire al portatore [ ... leggi tutto » ]

Constatazione equivalente al protesto di un assegno

La "constatazione equivalente" e' invece una dichiarazione del trattario (la Banca che deve pagare) posta sull'assegno con indicazione del luogo e giorno della presentazione. Tale dichiarazione (datata ed attestante che l'assegno e' stato trasmesso in tempo utile e non pagato) può essere emessa anche da una "stanza di compensazione", [ ... leggi tutto » ]

Il beneficiario dell'assegno può agire contro traente giranti ed avallanti: l'azione di regresso

Il beneficiario/portatore può agire contro il traente, i giranti ed i loro eventuali avallanti (individualmente o congiuntamente senza dover per forza osservare l'ordine nel quale si sono obbligati), nel caso in cui l'assegno non venga pagato, tramite un'azione detta "di regresso". Tale azione, essendo l'assegno un titolo esecutivo, e' [ ... leggi tutto » ]

Prescrizione dell'azione di regresso contro il traente e i giranti

Il regresso del portatore contro i giranti, il traente e gli altri obbligati si prescrive in sei mesi dalla scadenza del termine di presentazione dell'assegno al pagamento. Decorsi i sei mesi rimangono comunque fattibili l'azione causale e l'azione di arricchimento. L'azione causale e' quella legata al rapporto che ha [ ... leggi tutto » ]

Iscrizione alla Centrale di Allarme Interbancaria (CAI)

Il pagamento dell'assegno scoperto in prima presentazione, detto “tardivo” (nel termine dei 60 giorni dalla presentazione dell'assegno e dalla mancata riscossione) comprende gli interessi legali, alcune spese (di protesto o di gestione per la dichiarazione di constatazione equivalente) nonché' una penale che normalmente si aggira intorno al 10% dell'importo [ ... leggi tutto » ]

Sanzioni amministrative per emissione di assegni scoperti in assenza di pagamento tardivo

Contestualmente, scaduti i 60 giorni del preavviso di revoca, senza che l'assegno sia stato pagato, viene fatta segnalazione al Prefetto per l'applicazione delle sanzioni amministrative previste. Le prefetture notificano la violazione al soggetto che ha emesso l'assegno entro 90 giorni dalla segnalazione, dandogli 30 giorni di tempo per inviare [ ... leggi tutto » ]

Cancellazione protesto

Con il pagamento tardivo dell'assegno (importo facciale, unitamente alla penale ed alle spese per il protesto o per la constatazione equivalente) entro i 60 gg previsti dalla procedura di preavviso di revoca, possiamo evitare due delle tre conseguenze cui va incontro chi emette assegni senza copertura: a) non ci [ ... leggi tutto » ]