Constatazione equivalente al protesto di un assegno

La "constatazione equivalente" è invece una dichiarazione del trattario (la Banca che deve pagare) posta sull'assegno con indicazione del luogo e giorno della presentazione. Tale dichiarazione (datata ed attestante che l'assegno è stato trasmesso in tempo utile e non pagato) può essere emessa anche da una "stanza di compensazione", ovvero da uno degli uffici che si occupano della regolamentazione dei rapporti di credito/debito tra le varie Banche.

La constatazione equivalente, in pratica, ha gli stessi effetti della levata del protesto e deve essere comunicata alle Camere di Commercio per la redazione degli elenchi dei protestati.

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Stai leggendo Constatazione equivalente al protesto di un assegno Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 19 agosto 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 16 marzo 2017 Classificato nella categoria assegni scoperti e protestati - ricorso ad ingiunzione prefettizia ed esercizio azione regresso Inserito nella sezione protesti e protestati del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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