Constatazione equivalente al protesto di un assegno

La "constatazione equivalente" è invece una dichiarazione del trattario (la Banca che deve pagare) posta sull'assegno con indicazione del luogo e giorno della presentazione. Tale dichiarazione (datata ed attestante che l'assegno è stato trasmesso in tempo utile e non pagato) può essere emessa anche da una "stanza di compensazione", ovvero da uno degli uffici che si occupano della regolamentazione dei rapporti di credito/debito tra le varie Banche.

La constatazione equivalente, in pratica, ha gli stessi effetti della levata del protesto e deve essere comunicata alle Camere di Commercio per la redazione degli elenchi dei protestati.

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protesto di un assegno – come il creditore può recuperare il credito e il debitore limitare il danno

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