Pensare alle acque e ai pesci

Ricercatori canadesi, inglesi e tedeschi hanno trovato residui di sostanze farmaceutiche e di prodotti di cura corporea nei fiumi e nei laghi, in particolare agenti di protezione solare, disinfettanti, ormoni e fiatati (utilizzati per dare al prodotto un'apparenza brillante e fluida). La forte diminuzione dei pesci nei corsi d'acqua si spiega in particolare con il"cocktail chimico" sempre più variato che vi viene scaricato. I cosmetici e i prodotti di igiene corporea non sono i principali responsabili, ma contribuiscono al problema dato il loro grande impiego.

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Stai leggendo Pensare alle acque e ai pesci Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 17 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - codice del consumo . Inserito nella sezione tutela consumatori Numero di commenti e domande: 0

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