Procuratori stragiudiziali

Il loro scopo, è quello di mediare un piano di rientro rateale del debito,se si è intezionati, a rientrare, non accettate MAI di firmare assegni post datati o cambiali, in quanto queste ultime, sono titoli esecutivi, e se ne saltate una, son problemi.

Banche e finanziarie, non hanno uffici e personale delegato a queste operazioni, e si affidano ad agenzie esterne.

Queste guadagnano a percentuale, più recuperano e più guadagnano. Dal punto di vista legale, non sono nessuno e non hanno nessuna autorità, il loro ruolo è paragonabile a quello di un agente di commercio porta a porta.

E' cattiva abitudine loro, abitudine da combattere e stroncare, di presentarsi a casa delle persone, senza prima chiedere un appuntamente, telefonico, o a mezzo posta. Non si è tenuti a farli entrare, e nemmeno a colloquiare se non lo si desidera.

Si possono invitare, a tornare in altro momento, o a prendere appuntamento telefonico, o a sparire e non farsi più vedere, dipende da ciò che vogliamo fare a riguardo del debito.

Da tenere presente che i Procuratori extragiudiziali, devono sottostare ad una particolare legge di Pubblica Sicurezza,per avere la licenza ad operare, e per mantenerla,devono essere incensurati.

Quindi, devono stare calmi, in quanto una querela, per violazione della privacy,molestie, o toni persecutori,comunque vada a finire, è sicuramente ostativa al rinnovo della licenza da parte della Questura.

Senza contare, che nei confronti di un recuperatore, è comunque legalmente responsabile del suo operato, anche il datore di lavoro, in questo caso l'agenzia recupero
E attenzione a non farvi impressionare dalla parola " Questura".

Tutti coloro che esercitano attività sulla pubblica via, dall'ambulante, al venditore di aspirapolvere, sino ai tirapiedi delle finanziarie, devono essere censiti ed autorizzati, è indiscutibile, che non si può dare l'autorizzazione al porta a porta ad un ladro o ad un maniaco, o similari,compresi i molestatori del credito.

Intanto la locuzione "procuratore stragiudiziale" non significa praticamente nulla, ma è stata inventata a proprio uso e consumo dai recuperatori allo scopo di intimorire il debitore usando lemmi che richiamano l'ambiente del Tribunale. A me piace più chiamarli "agenti di recupero crediti", "recuperatori", "street collectors".

Il loro scopo, è quello di mediare un piano di rientro rateale del debito,se si è intezionati, a rientrare, non accettate MAI di firmare assegni post datati o cambiali, in quanto queste ultime, sono titoli esecutivi, e se ne saltate una, son problemi.

Questione annosa e già dibattuta sul forum. Sicuramente MAI gli assegni post-datati, per le cambiali in alcune circostanze ritengo che il debitore potrebbe valutarne la convenienza, a patto sempre però che la firma sia fatta solo con estrema responsabilità e nel quadro complessivo della gestione di tutto il proprio monte debitorio.

Banche e finanziarie, non hanno uffici e personale delegato a queste operazioni, e si affidano ad agenzie esterne.

Questo è parzialmente falso. O meglio, è vero solo per quanto riguarda gli agenti di recupero "porta a porta". Ci sono intermediari finanziari che delegano completamente in outsourcing tutta la filiera del recupero stragiudiziale, e altri che invece hanno agguerritissimi reparti di recuperatori stragiudiziali interni, delegando alle agenzie di recupero crediti solo il lavoro peggiore, quello dei debitori irreperibili o per i quali comunque è necessario l'intervento proprio dell'agente di recupero.

Anzi, spesso e volentieri l'operato del recupero interno dei creditori è più aggressivo e discutibile che non quello delle agenzie di recupero esterne...

Queste guadagnano a percentuale, più recuperano e più guadagnano.
Dal punto di vista legale, non sono nessuno e non hanno nessuna autorità, il loro ruolo è paragonabile a quello di un agente di commercio porta a porta.

Vero.

E' cattiva abitudine loro, abitudine da combattere e stroncare, di presentarsi a casa delle persone, senza prima chiedere un appuntamente, telefonico, o a mezzo posta.
Non si è tenuti a farli entrare, e nemmeno a colloquiare se non lo si desidera.

Si possono invitare, a tornare in altro momento, o a prendere appuntamento telefonico, o a sparire e non farsi più vedere, dipende da ciò che vogliamo fare a riguardo del debito.

Vero.

Da tenere presente che i Procuratori extragiudiziali, devono sottostare ad una particolare legge di Pubblica Sicurezza,per avere la licenza ad operare, e per mantenerla,devono essere incensurati.

Falso. L'autorizzazione di Polizia deve averla l'agenzia di recupero, non l'agente di recupero, il quale sarà semplicemente segnalato alla Questura ed il Suo nome annotato nel fascicolo dell'agenzia di recupero per cui lavora.

Quindi, devono stare calmi, in quanto una querela, per violazione della privacy,molestie, o toni persecutori,comunque vada a finire, è sicuramente ostativa al rinnovo della licenza da parte della Questura.

Devono stare calmi a prescindere. Viceversa c'è il rischio di denunzia per violazione della privacy, violazione di domicilio, molestie, estorsione, ecc.

Senza contare, che nei confronti di un recuperatore, è comunque legalmente responsabile del suo operato, anche il datore di lavoro, in questo caso l'agenzia recupero

Vero in parte. La responsabilità penale intanto è personale ed indivisibile. All'agente di recupero viene inoltre fatto firmare un mandato dall'agenzia in cui si impegna a comportarsi in un determinato e corretto modo... va da sè che in caso di grane questo contribuisce a spostare molta della responsabilità lontano dalle spalle dell'agenzia.

E attenzione a non farvi impressionare dalla parola "Questura".

Tutti coloro che esercitano attività sulla pubblica via, dall'ambulante, al venditore di aspirapolvere, sino ai tirapiedi delle finanziarie, devono essere censiti ed autorizzati, è indiscutibile, che non si può dare l'autorizzazione al porta a porta ad un ladro o ad un maniaco, o similari,compresi i molestatori del credito.

Vale a riguardo quanto ho detto in apertura per i "procuratori stragiudiziali".

Tutto quanto sopra premesso, è da dire che se talora si vedono recuperatori improvvisati, che operano in maniera molto discutibile quando non addirittura in violazione di legge, è vero anche che ci sono dei professionisti con anni di esperienza sulle spalle. Mi è capitato di lavorare con alcuni di essi, e posso assicurarvi che un recupero fatto bene, con serietà, cercando il colloquio con il debitore, ha sempre fatto bene soprattutto a quest'ultimo.

Talvolta il colloquio con l'agente di recupero e/o con l'agenzia (seria) permette al debitore di risolvere questioni altrimenti difficilmente risolvibili.

Ai debitori quindi suggerisco di essere forti dei propri diritti, oltre che consci dei propri doveri, e soprattutto e più in generale di informarsi. Dopodichè accogliere l'agente di recupero, fosse anche per dirgli che non si è in grado di far fronte ai propri impegni, può essere l'opzione giusta.

14 maggio 2011 · Simone di Saintjust

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