Notifica della cartella esattoriale all'estero

Per i cittadini italiani residenti all'estero ed iscritti all'AIRE, le cartelle esattoriali devono essere trasmesse dagli agenti della riscossione agli uffici locali dell'agenzia delle entrate territorialmente competente sulla base del domicilio fiscale del debitore, ovvero del luogo dove il soggetto ha prodotto il proprio reddito.

L'Agenzia delle Entrate avvia una procedura di mutua assistenza tra paesi esteri in materia di notifiche affinchè l'atto giunga al destinatario.

In primo luogo si applicano, ove esistenti, le convenzioni internazionali tra i paesi interessati.

Se non vi sono convenzioni internazionali, si ricorre alla notifica tramite autorità consolari.

Altrimenti si procede all'affissione di un avviso nell'albo dell'ufficio giudiziario davanti a cui si procede con spedizione di una copia al destinatario per raccomandata a/r.

Queste nuove modalità sono state introdotte in seguito alla sentenza della Corte Costituzionale numero 366/07 che ha sancito l'illegittimità degli articoli 58 e 60 del Decreto del Presidente della Repubblica numero 600/73 e dell'articolo 26 del Decreto del Presidente della Repubblica numero 602/73, che prevedono il deposito dell'atto presso la cassa comunale del luogo dove il soggetto aveva avuto l'ultima residenza nello Stato italiano, con contemporanea affissione di avviso nell'albo dello stesso Comune.

Tale pronuncia della Corte Costituzionale è stata recepita dalla Direttiva Equitalia del 19/3/08.

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Commenti e domande dei lettori

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  • andrea 8 luglio 2011 at 19:05

    Ho ricevuto un avviso di notificazione mediante deposito presso la casa comunale riferito ad una cartella di Equitalia Sardegna, nell'avviso il messo mi avvisava che in data 27/04/2011 era depositata la predetta cartella.
    L'avviso è stato spedito tramite AR in data 12.05.2011 ed mi è effettivamente pervenuto; timbro postale, in data 16/06/2011.
    Morale:
    da che data decorrono i 60 giorni di tempo, alla luce anche della sentenza della Corte Costituzionale N. 3 del 14/01/2010 che, riporto:
    "La Corte Costituzionale con la Sent. 3/2010 interviene dichiarando l'illegittimità costituzionale dell'art. 140 c.p.c., nella parte in cui prevede che la notifica si perfeziona, per il destinatario, con la spedizione della raccomandata che ne informa il deposito, anziché con il ricevimento della stessa, o comunque, decorsi dieci giorni dalla relativa spedizione.
    Ne consegue che la notifica ex art. 140 c.p.c. si perfeziona, per il destinatario:
    1) con il decorso di dieci giorni dalla data di spedizione della raccomandata che informa il destinatario dell'avvenuto deposito;
    2) con il ricevimento della stessa."

    Per Equitalia da data da cui far decorrere i 60 giorni è il 27/04/2011,
    E' giusto ?

    Grazie per una risposta

    • dott. Emanuele Perrotta 8 luglio 2011 at 21:20

      Ciao Andrea. Il tuo quesito andrebbe riproposto nella sezione "debiti" del forum di indebitati.it.

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