Notifica di un atto a soggetti terzi

La consegna dell'atto può essere effettuata anche a soggetti terzi, diversi dal destinatario.

Questo tipo di notifica può avvenire, però, soltanto presso il domicilio del destinatario (abitazione, ufficio, azienda), nei casi in cui lo stesso non è presente.

I terzi possono essere:

• persona di famiglia, purchè non minore di 14 anni o palesemente incapace;
• gli addetti alla casa (o all'ufficio o azienda), purchè non minori di 14 anni o palesemente incapaci;
• il portiere dello stabile;
• i vicini di casa che accettino il ricevimento.

In questi casi l'atto dev'essere consegnato - con la relata di notifica- in busta chiusa e sigillata, riportante solo il numero cronologico dell'atto stesso (non debbono esserci segni, dati od indicazioni che potrebbero indicarne il contenuto).

Queste formalità sono previste a tutela della riservatezza. Per cui, se esse non venissero rispettate, la notifica sarebbe valida e si potrebbe contestare la lesione del diritto alla riservatezza, con eventuale diritto al risarcimento del danno, ove dimostrato, si sensi del decreto legislativo numero 196/03 (legge sulla privacy).

Chi accetta l'atto deve sottoscrivere una ricevuta dichiarando a quale titolo lo riceve.

Nei casi di consegna al portiere o al vicino di casa, il destinatario deve ricevere notizia della notifica tramite raccomandata a/r. La mancanza di tale invio determina la nullità della notifica.

In caso di notifica postale effettuata a soggetti terzi l'obbligo di avviso al destinatario della consegna del plico con invio di una seconda raccomandata a/r è in vigore dal 1/3/2008 e, pertanto, si applica solo alle notifiche successive a tale data.

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  • andrea 8 luglio 2011 at 19:05

    Ho ricevuto un avviso di notificazione mediante deposito presso la casa comunale riferito ad una cartella di Equitalia Sardegna, nell'avviso il messo mi avvisava che in data 27/04/2011 era depositata la predetta cartella.
    L'avviso è stato spedito tramite AR in data 12.05.2011 ed mi è effettivamente pervenuto; timbro postale, in data 16/06/2011.
    Morale:
    da che data decorrono i 60 giorni di tempo, alla luce anche della sentenza della Corte Costituzionale N. 3 del 14/01/2010 che, riporto:
    "La Corte Costituzionale con la Sent. 3/2010 interviene dichiarando l'illegittimità costituzionale dell'art. 140 c.p.c., nella parte in cui prevede che la notifica si perfeziona, per il destinatario, con la spedizione della raccomandata che ne informa il deposito, anziché con il ricevimento della stessa, o comunque, decorsi dieci giorni dalla relativa spedizione.
    Ne consegue che la notifica ex art. 140 c.p.c. si perfeziona, per il destinatario:
    1) con il decorso di dieci giorni dalla data di spedizione della raccomandata che informa il destinatario dell'avvenuto deposito;
    2) con il ricevimento della stessa."

    Per Equitalia da data da cui far decorrere i 60 giorni è il 27/04/2011,
    E' giusto ?

    Grazie per una risposta

    • dott. Emanuele Perrotta 8 luglio 2011 at 21:20

      Ciao Andrea. Il tuo quesito andrebbe riproposto nella sezione "debiti" del forum di indebitati.it.

      La registrazione al forum è da noi gradita, ma non è necessaria per poter ottenere risposta. Potrai inserire il tuo quesito e leggere la risposta degli esperti anche come semplice ospite visitatore, non registrato.