Quando è possibile far valere i vizi della notifica di un atto?

I vizi della notifica di un atto determinato possono essere contestati impugnando l'atto successivo.

Ad esempio può accadere che:

  1. l'Ente creditore notifica in modo irregolare un avviso di accertamento;
  2. il contribuente non riceve tale avviso di accertamento e non paga;
  3. successivamente, in conseguenza del mancato pagamento, Equitalia notifica la cartella esattoriale;
  4. il contribuente può impugnare la cartella esattoriale eccependo la nullità della notifica dell'avviso di accertamento.

Per porre una domanda sulla notifica, le modalità ed i vizi di notifica, il pagamento e la dilazione della cartella esattoriale; sul pignoramento esattoriale, il fermo amministrativo e l'iscrizione ipotecaria; e su qualsiasi argomento correlato all'articolo, clicca qui.

28 agosto 2013 · Antonella Pedone

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  • andrea 8 luglio 2011 at 19:05

    Ho ricevuto un avviso di notificazione mediante deposito presso la casa comunale riferito ad una cartella di Equitalia Sardegna, nell'avviso il messo mi avvisava che in data 27/04/2011 era depositata la predetta cartella.
    L'avviso è stato spedito tramite AR in data 12.05.2011 ed mi è effettivamente pervenuto; timbro postale, in data 16/06/2011.
    Morale:
    da che data decorrono i 60 giorni di tempo, alla luce anche della sentenza della Corte Costituzionale N. 3 del 14/01/2010 che, riporto:
    "La Corte Costituzionale con la Sent. 3/2010 interviene dichiarando l'illegittimità costituzionale dell'art. 140 c.p.c., nella parte in cui prevede che la notifica si perfeziona, per il destinatario, con la spedizione della raccomandata che ne informa il deposito, anziché con il ricevimento della stessa, o comunque, decorsi dieci giorni dalla relativa spedizione.
    Ne consegue che la notifica ex art. 140 c.p.c. si perfeziona, per il destinatario:
    1) con il decorso di dieci giorni dalla data di spedizione della raccomandata che informa il destinatario dell'avvenuto deposito;
    2) con il ricevimento della stessa."

    Per Equitalia da data da cui far decorrere i 60 giorni è il 27/04/2011,
    E' giusto ?

    Grazie per una risposta

    • dott. Emanuele Perrotta 8 luglio 2011 at 21:20

      Ciao Andrea. Il tuo quesito andrebbe riproposto nella sezione "debiti" del forum di indebitati.it.

      La registrazione al forum è da noi gradita, ma non è necessaria per poter ottenere risposta. Potrai inserire il tuo quesito e leggere la risposta degli esperti anche come semplice ospite visitatore, non registrato.