Trattamento dati senza consenso del condomino

Il trattamento senza consenso può avvenire soltanto nei casi specifici previsti nell'articolo 24 del Codice della privacy (ad esempio quando il trattamento è previsto da un obbligo di legge oppure quando è necessario per adempiere a obblighi contrattuali).

È invece necessario il consenso dell'interessato per comunicare i dati personali a terzi.

Fuori dei casi previsti dalla normativa, né il condominio, né l'amministratore, né il portiere, né il singolo condomino o inquilino che viene a conoscenza di un dato personale può farlo conoscere ad altro partecipante o a terzi.

La normativa sulla privacy, nel caso delle persone fisiche, si applica solo se si verifica una
comunicazione sistematica o la diffusione di dati personali (ad esempio con la pubblicazione di informazioni relative ai vicini di casa su Internet o su cartelli affissi all'interno del
palazzo).

I comportamenti e le comunicazioni per finalità esclusivamente personali, che normalmente si instaurano tra vicini di casa, in genere non ricadono sotto le norme previste dal Codice della privacy.

11 ottobre 2013 · Carla Benvenuto

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Stai leggendo Trattamento dati senza consenso del condomino Autore Carla Benvenuto Articolo pubblicato il giorno 11 ottobre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria il condominio . Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore Numero di commenti e domande: 0

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