Cenni storici sul prestito vitalizio ipotecario

Dal 6 maggio 2015, con l'entrata in vigore della legge 44/2014, è stato reso operativo l'istituto del prestito vitalizio ipotecario: la disciplina però, era già stata introdotta da un'intervento legislativo precedente.

Come accennato, la Legge 44/2015 ha riformulato uno strumento finora scarsamente utilizzato nel nostro Ordinamento, il quale potrebbe però diventare una buona scelta per i soggetti che hanno più di 60 anni, al fine di poter accedere alla necessaria liquidità: stiamo parlando del prestito vitalizio ipotecario.

Infatti, la disciplina in oggetto è stata introdotta per la prima volta con la Legge n.248/2005: la sua iniziale formulazione, tuttavia, non era particolarmente interessante, tanto che pochissimi sono stati i casi in cui si è fatto ricorso a questo strumento.

Il testo, all'epoca in vigore, stabiliva, difatti, che esso avesse ad oggetto la concessione, da parte di aziende ed istituti di credito e di intermediari finanziari, di finanziamenti a medio e lungo termine con capitalizzazione annuale di interessi e spese, e rimborso integrale in unica soluzione alla scadenza, assistiti da ipoteca di primo grado su immobili residenziali, riservati a persone fisiche con età superiore ai sessantacinque anni compiuti.

L'istituto delineato consisteva, nella sostanza, in una forma di finanziamento garantito da una proprietà immobiliare residenziale, che consentiva al proprietario di convertire parte del valore dell'immobile in contanti al fine di soddisfare esigenze di liquidità, senza che lo stesso fosse tenuto a lasciare l'abitazione ovvero a ripagare il capitale e gli interessi sul prestito fino alla scadenza del contratto.

Di fatto, tale norma, più che disciplinare l'istituto del prestito vitalizio ipotecario, si limitava ad una sua mera descrizione, priva di alcuna disposizione operativa.

Forse proprio per tale motivo il provvedimento non è stato sufficiente a promuovere l'avvio ed il regolare sviluppo dell'operatività bancaria su questa nuova tipologia di prodotto.

L'articolo della nuova legge, invece, supplendo a tale iniziale carenza normativa, ha modificato le lacune.

Dunque, la vera data di nascita del contratto tipico di prestito vitalizio ipotecario può dunque essere considerata solo quella dell'introduzione della sua disciplina, ovvero il 2 aprile 2015 (se non quella della sua entrata in vigore e quindi il 6 maggio 2015).

Anche la nuova disciplina, causa la sua sinteticità e lacunosità, fa tuttavia insorgere diverse perplessità e lascia irrisolti alcuni interrogativi resi ancor più gravi dal fatto che essa appare coinvolgere o derogare a diversi principi fondamentali del sistema di diritto italiano (non a caso si tratta di un prodotto sorto in terra anglosassone).

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