I rischi derivanti dal contratto di prestito vitalizio ipotecario

Quali sono i rischi derivanti dal contratto di prestito vitalizio ipotecario.

Come qualsiasi tipo di contratto anche quello vitalizio ipotecario ha i suoi pro e i suoi contro.

Se risulta molto vantaggioso per il contraente il fatto di poter usufruire di un prestito senza avere l'onere del rimborso d'altra parte esistono dei fattori svantaggiosi sia per il soggetto sottoscrittore che per i suoi eventuali eredi:

  • Abbiamo detto che il prestito è di natura ipotecario, dunque il richiedente del prestito non potrà vendere l'immobile a meno che non rimborsi prima il finanziamento accordatogli dall'istituto di credito;
  • L'immobile non potrà essere soggetto a modifiche radicali o comunque evidenti ed inoltre dovrà essere tenuto in un buono stato di conservazione (spesso succede che, annualmente, l'istituto erogatore chieda al contraente l'invio di una comunicazione con delle informazione inerenti all'immobile);
  • Non sarà possibile l'affitto dell'immobile.

Risulta ovviamente come un altro svantaggio il fatto che gli eredi del contraente, qualora volessero tenere l'immobile, dovranno effettuare il rimborso del finanziamento entro 10-12 mesi in un'unica soluzione. Nel caso essi non possano contare su questa importante somma di liquidità saranno loro malgrado costretti a vendere l'immobile per ricavare il denaro con cui pagare il rimborso.

Ultimo ma non meno importante contro di questo tipo di contratto è il fatto che sia l'unico contratto su cui potranno maturare gli interessi sugli interessi.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su i rischi derivanti dal contratto di prestito vitalizio ipotecario.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.