Il prestito della speranza - la visione del microcredito della Conferenza Episcopale Italiana

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I troppi debiti sono spesso causati dalle scelte sbagliate e dai troppi finanziamenti aperti, pur di acquistare beni. Le famiglie che hanno accantonato un'infinità di rate mensili sono diverse e ora fanno fatica a gestirle, anche perché a queste bisogna sempre aggiungere le spese fisse, come le bollette, e il più delle volte il mutuo. In loro aiuto è bene segnalare una nuova proposta per il microcredito, che arriva direttamente dalla Cei (Conferenza Episcopale Italiana), con un progetto, quello del prestito della speranza, che vede l'Ufficio Caritas come l'organismo gestore locale di tutte le attività del prestito.

Il Prestito della speranza, come abbiamo accennato, è un'iniziativa dell'Associazione bancaria italiana e della Conferenza episcopale italiana, avviata nel maggio 2009, per l'erogazione di finanziamenti a tasso agevolato, concessi dalle banche aderenti all'accordo e garantiti da un fondo straordinario specificatamente costituito.

Vediamo ora i requisiti richiesti e gli aspetti tecnici del Prestito della Speranza, che potrebbe consentire a molte famiglie di sanare la propria situazione debitoria divenuta insostenibile.

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