Prestito delega per attenuare impatto sul pignoramento della busta paga - non sempre il giudice ne tiene conto

Se non ha una ex coniuge e/o un parente in condizioni di indigenza che vantano crediti alimentari, il calcolo è abbastanza lineare.

Presa la metà dello stipendio netto e tolta la quota ceduta e quella delegata (se trova un giudice a Berlino) ciò che rimane è l'importo massimo destinato a servire le avances di creditori ordinari e creditori speciali.

Mettiamo che lei percepisca 1000 euro netti e riesca ad ottenere un prestito delega che incide per 400 euro mese.

Restano 100 euro/mese che devono spartirsi i suoi creditori. Questa è la quota pignorabile, siano i creditori 10, 100, mille o diecimila.

La metà dello stipendio, pari a 500 euro servirà, così dice la legge, per campare.

Comunque, molto spesso, il giudice non prende in considerazione il prestito delega per il calcolo della capienza di pignoramento, ma tiene conto solo della quota ceduta.

23 ottobre 2012 · Tullio Solinas

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Stai leggendo Prestito delega per attenuare impatto sul pignoramento della busta paga - non sempre il giudice ne tiene conto Autore Tullio Solinas Articolo pubblicato il giorno 23 ottobre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 16 novembre 2016 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - domande e risposte del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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