Contratti di prestito - prestito cambializzato

Non ho mai avuto problemi con un prestito. Fino ad otto anni fa lavoravo in un'azienda privata dove percepivo uno stipendio netto molto gratificante per cui avevo varie carte revolving e riuscivo agevolmente a pagare le varie rate. Per problemi di salute (grave esaurimento nervoso) ho dovuto lasciare questo lavoro.

Guarita ho trovato un'altro posto (non assicurata) ma con uno stipendio molto inferiore. fino a quando ho potuto ho pagato tutto ma da un paio d'anni non riesco più a pagare. Sono divorziata e ho dovuto lasciare la casa dove abitavo per andare in affitto (500 € al mese) e con una figlia di 17 anni da mantenere.

Mi sono rivolta ad una finanziaria di Vercelli con la quale dovrei sottoscrivere un prestito cambializzato per 20000 euro da rimborsare in 8 anni per saldare dei debiti che ho contratto con alcuni famigliari. La stessa mi chiede il versamento in anticipo di 500 € per l'emissione delle cambiali. Quello che mi fa specie è che dovrei versare l'importo su una carta di credito. E' regolare?

Ho fatto una visura storica presso la CCIAA di Vercelli. La finanziaria risulta regolarmente iscritta e c'è l'annotazione dell'iscrizione all'albo mediatori creditizi. Mi posso fidare?

Il prestito cambializzato è una forma di prestito in disuso, una reminiscenza del passato. Ad oggi io conosco una sola società finanziaria che ancora lo pratica.

Nel caso specifico, deve innanzitutto capire se avete a che fare direttamente con una società finanziaria o con una società di mediazione creditizia. In entrambi i casi, deve chiedere i fogli informativi del prestito cambializzato offerto, e dopo averli letti deve capire a cosa è imputata la somma richiesta.

E' difatti normale nel prestito cambializzato pagare in anticipo le spese relative ai bolli delle cambiali, che nel caso in questione dovrebbero però ammontare a soli 240 €. Gli altri 260 € saranno sicuramente spese di istruttoria della pratica, le quali sicuramente non saranno restituite in caso di buon esito dell'operazione. A tal riguardo non rileva granchè il metodo di pagamento scelto, anche se sarebbe preferibile un normale bonifico.

Le raccomando pertanto la massima attenzione, già di per sè il prestito cambializzato è un'operazione particolare e delicata, il pericolo di trovarsi di fronte a dei personaggi senza scrupoli è elevato.

5 marzo 2011 · Simone di Saintjust

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  • Carla Benvenuto 21 ottobre 2012 at 09:53

    I prestiti cambializzati rappresentano una forma alternativa di finanziamento per coloro i quali hanno segnalazioni nelle banche dati dei cattivi pagatori, al RIP - Registro Informatico dei Protesti oppure presentano problematiche di sovraindebitamento. I prestiti cambializzati vengono classificati come prestiti fiduciari e la loro caratteristica principale risiede nella modalità di di rimborso, che prevede il pagamento di cambiali con importo fisso e scadenza regolare.

    Il prestito cambializzato non prevede la disponibilità di un conto corrente, per cui il richiedente potrà ricevere l'importo richiesto direttamente al proprio domicilio con assegno circolare, unitamente ad un set di cambiali, ognuna delle quali riporterà importo e scadenza predefinite, che potrà pagare presso qualsiasi sportello bancario.

    Bisogna tuttavia sempre ricordare che che le cambiali protestate costituiscono un vero e proprio titolo esecutivo, per cui se non vengono pagate, l'ente creditore può procedere al pignoramento di beni a tutela del creditore.