Le soluzioni per i prestiti ai protestati e ai cattivi pagatori

Oggi le cose sono cambiate in meglio: anche i protestati ed i cattivi pagatori possono accedere a dei finanziamenti particolari, cioè creati proprio per questa categoria, ovvero i prestiti per protestati e cattivi pagatori

Il presupposto imprescindibile affinchè anche il protestato ed il cattivo pagatore possano ottenere il prestito è quello di essere lavoratore dipendente, sia pubblico che privato. Solo con la dipendenza lavorativa si può ovviare il problema del protesto o della segnalazione in CRIF e  rendere possibile i prestiti anche a protestati e cattivi pagatori. Gli strumenti e regole messe a disposizione dal legislatore italiano per erogare prestiti a protestati sono essenzialmente tre:

  1. cessione del quinto dello stipendio;
  2. prestito delega;
  3. prestito cambializzato;

Sempre in tema di prestiti anche a protestati e cattivi pagatori  bisogna trattare brevemente la categoria dei cosiddetti prestiti a protestati e cattivi pagatori senza busta paga o prestiti a protestati e cattivi pagatori autonomi o liberi professionisti.

Purtroppo per questi soggetti, in particolare per i lavoratori autonomi protestati e/o cattivi pagatori, è praticamente impossibile ottenere un prestito qualora sprovvisti di adeguate garanzie. Ma anche per i prestiti a protestati e cattivi pagatori sia autonomi che senza stipendio c'è una soluzione: o una garanzia personale (terzo garante) oppure reale (ipoteca di primo grado).

Per fare una domanda sui prestiti ai protestati e ai cattivi pagatori, sul protesto, sulle restrizioni di accesso al credito per i soggetti protestati, sulle procedure di cancellazione del protesto, sul Pubblico Registro dei Protesti  e su tutti gli argomenti correlati clicca qui.

21 ottobre 2008 · Ludmilla Karadzic

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