Invito bonario al pagamento delle spese di giustizia

L'attività di riscossione delle partite di credito iscritte nel “registro dei crediti da recuperare e delle successive vicende del credito” inizia con la notifica dell'invito al pagamento, ai sensi dell'articolo 212 Testo Unico.

Si evidenzia che sulle somme diverse dalle pene pecuniarie (multa e ammenda) non pagate tempestivamente, ovvero nel termine di trenta giorni dalla notifica dell'invito al pagamento, maturano gli interessi moratori secondo le disposizioni dell'articolo 1282, comma uno del codice civile Gli uffici, nell'invito al pagamento, dovranno informare i debitori degli effetti connessi al mancato e tempestivo versamento di quanto dovuto. Pertanto, nelle minute di iscrizione a ruolo trasmesse dagli uffici al Consorzio Nazionale dei Concessionari, ai sensi dell'articolo 3 decreto ministerialenumero 321 del 3 settembre 1999, dovrà essere indicata, come data di decorrenza degli interessi, quella coincidente con il giorno successivo al compimento di un mese (articolo 212 Testo Unico) dal perfezionamento della notifica dell'invito al pagamento.

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  • fmeriggi 19 marzo 2015 at 11:10

    E' stata notificata ai primi del marzo 2015, da EQUITALIA GIUSTIZIA SpA, una cartella relativa ad una sentenza del 2003 e più precisamente:
    Sentenza emessa in data 26/6/2003 e nel codice tributo anno 2003.

    A mio avviso dovrebbe essere prescritto per cui basterebbe comunicare ad Equitalia la prescrizione con le modalità esposte in cartella..

    Resto in attesa di un vostro parere.

    • Ludmilla Karadzic 19 marzo 2015 at 11:28

      A nostro avviso bisognerebbe prima accertare, con accesso agli atti se, entro il mese di febbraio 2005, non sia stato notificato al debitore (anche per compiuta giacenza) un avviso di accertamento da parte del Ministero della Giustizia (o dall'Agenzia delle entrate) inerente la pretesa, poi portata in cartella esattoriale gravata di interessi e aggio.

      Infatti, la notifica dell'invito al pagamento (articolo 212 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia) costituisce atto idoneo ad interrompere la prescrizione del credito in quanto atto di costituzione in mora del debitore e comunque atto che esprime in modo inequivocabile la volontà di far valere il diritto dell'Erario alla riscossione di somme dovute. Solo qualora il debitore non adempia si procede all'iscrizione a ruolo ed al successivo affidamento della riscossione del credito ad Equitalia.

      In ogni caso va individuata come data da cui decorre la prescrizione decennale quella in cui la sentenza, civile o penale, è divenuta irrevocabile o, comunque,la data in cui il provvedimento conclusivo del processo è divenuto definitivo.

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