Il registro dei crediti da recuperare e delle successive vicende del credito

Compilazione del registro: iscrizione di più debitori

Al fine di chiarire alcuni aspetti pratici nella compilazione del registro, si precisa quanto segue:

  • In presenza di più debitori nella materia penale, deve essere iscritta una specifica partita per ciascun condannato con le rispettive pene pecuniarie, l'eventuale sanzione pecuniaria processuale e le spese processuali non dovute solidalmente ed una partita cumulativamente intestata a tutti i condannati per le spese in solido;
  • nel caso in cui i debitori siano in numero superiore a otto, l'ufficio può, eventualmente, iscrivere i nomi su altro foglio del registro, ricorrendo ai necessari richiami nello spazio riservato alle “altre annotazioni”.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su il registro dei crediti da recuperare e delle successive vicende del credito.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • fmeriggi 19 marzo 2015 at 11:10

    E' stata notificata ai primi del marzo 2015, da EQUITALIA GIUSTIZIA SpA, una cartella relativa ad una sentenza del 2003 e più precisamente:
    Sentenza emessa in data 26/6/2003 e nel codice tributo anno 2003.

    A mio avviso dovrebbe essere prescritto per cui basterebbe comunicare ad Equitalia la prescrizione con le modalità esposte in cartella..

    Resto in attesa di un vostro parere.

    • Ludmilla Karadzic 19 marzo 2015 at 11:28

      A nostro avviso bisognerebbe prima accertare, con accesso agli atti se, entro il mese di febbraio 2005, non sia stato notificato al debitore (anche per compiuta giacenza) un avviso di accertamento da parte del Ministero della Giustizia (o dall'Agenzia delle entrate) inerente la pretesa, poi portata in cartella esattoriale gravata di interessi e aggio.

      Infatti, la notifica dell'invito al pagamento (articolo 212 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia) costituisce atto idoneo ad interrompere la prescrizione del credito in quanto atto di costituzione in mora del debitore e comunque atto che esprime in modo inequivocabile la volontà di far valere il diritto dell'Erario alla riscossione di somme dovute. Solo qualora il debitore non adempia si procede all'iscrizione a ruolo ed al successivo affidamento della riscossione del credito ad Equitalia.

      In ogni caso va individuata come data da cui decorre la prescrizione decennale quella in cui la sentenza, civile o penale, è divenuta irrevocabile o, comunque,la data in cui il provvedimento conclusivo del processo è divenuto definitivo.

    1 2