La prescrizione presuntiva per debiti con i professionisti

La prescrizione presuntiva per debiti con i professionisti - un istituto che il debitore deve maneggiare con la massima cura

Capita, purtroppo spesso, di avere a che fare con avvocati, notai, ingegneri, geometri, dentisti e compagnia bella, i quali, di punto in bianco, dopo tre anni dalla data in cui ci hanno reso una prestazione professionale, anche se scadente, peraltro già saldata profumatamente e che faceva ormai parte solo [ ... leggi tutto » ]

Le motivazioni dell'esistenza della prescrizione presuntiva per le parcelle dei professionisti

La ragione vera per cui è previsto un termine di prescrizione così breve risiede probabilmente nella fortunata circostanza che a scrivere il codice civile è stato chiamato a dare il proprio contributo anche chi è consapevole che, il più delle volte, è assai ostico (se non praticamente impossibile) ottenere [ ... leggi tutto » ]

Il cliente per potersi avvalere della prescrizione presuntiva non deve mai contestare l'importo della parcella

Ma ritorniamo all'argomento che intende affrontare questo articolo: la prescrizione presuntiva. Dunque, se sono trascorsi tre anni dalla data in cui il professionista può dimostrare di aver erogato al cliente una certa prestazione, interviene la prescrizione presuntiva, il debito può considerarsi saldato ed il diritto del creditore estinto. Attenzione, [ ... leggi tutto » ]

La prescrizione presuntiva - Un caso pratico e reale di come il cliente può perdere la facoltà di eccepirla

Nel caso specifico affrontato dai giudici di legittimità, il Tribunale aveva dichiarato prescritto il credito di un avvocato per compensi professionali, annullando, così, il decreto ingiuntivo emesso dal giudice di pace nei confronti del cliente debitore. Anche per i giudici d’appello, il credito azionato era da ritenersi prescritto, in [ ... leggi tutto » ]

Conclusioni - Cosa non deve fare il cliente per potersi avvalere della prescrizione presuntiva del credito vantato dal professionista

Ed allora, quando il professionista ci notifica una parcella esosa a integrazione di quanto già in precedenza versato a saldo per la prestazione resa più di tre anni prima, se si ha intenzione di eccepire l'intervenuta prescrizione presuntiva del credito, non bisogna mai contestare l'entità della pretesa, né scrivere [ ... leggi tutto » ]