Libretto bancario dormiente e prescrizione per il prelievo delle disponibilità giacenti

Mio nonno (deceduto) aprì nel 1952 a Voghera un libretto bancario al portatore presso il Credito Italiano (oggi parte di Unicredit), a nome di mio padre e di mia zia, di quattromila lire. Nel libretto non sono presenti movimenti di nessun tipo, solo il versamento iniziale.

Ho controllato il sito dell'Unicredit sui conti dormienti. Ho scaricato TUTTI i PDF disponibili nel sito ed ho cercato il numero del libretto, per vedere se risulta tra quelli estinti.

Non l'ho trovato - o meglio, ho trovato un libretto con lo stesso numero di quello in mio possesso, ma risulta aperto in un'altra città in un'altra regione, quindi non credo sia il mio.

Ci sono gli estremi per chiedere alla banca la somma con gli interessi maturati? So che suona un po' utopistico, ma ho trovato articoli di stampa che parlano di situazioni simili.

A quanto pare non sono l'unico.

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