Termini di decadenza e prescrizione per i tributi locali anteriori al 1 gennaio 2007

Il suddetto termine quinquennale è stato introdotto dalla Legge 27 dicembre 2006, numero 296.

Conseguentemente, per i tributi locali relativi agli anni anteriori al 2007, valgono i termini in precedenza vigenti (previsti dall'articolo 71 del Decreto Legislativo numero 507/1993), ossia:

  • in caso di denuncia infedele o incompleta, il Comune deve notificare un avviso di accertamento in rettifica entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della denuncia stessa, a pena di decadenza.
  • in caso di omessa denuncia, il Comune deve notificare l'avviso di accertamento d'ufficio entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui la denuncia doveva essere presentata, a pena di decadenza.

ATTENZIONE - La finanziaria 2007, all'articolo 1 comma 171, dispone che “le norme si applicano anche ai rapporti di imposta pendenti alla data di entrata in vigore della legge”, ovvero al 1/1/07.

Questa frase, ha creato molta confusione rispetto all'individuazione dei casi - riferibili agli anni passati - ai quali si devono applicare le nuove norme.

Secondo le interpretazioni più “ottimistiche” riferibili tra l'altro ai principi sanciti dallo statuto del contribuente (legge 212/00), le nuove regole non varrebbero per i rapporti relativi agli anni precedenti al 2007, per i quali non può essere prevista alcuna proroga dei termini di decadenza e prescrizione.

Secondo altre interpretazioni, invece, più diffuse ed anche piuttosto autorevoli (si veda la nota del ministero delle Finanze numero 11159 del 19/3/07), sono esclusi solo i rapporti per i quali i termini di accertamento sono già prescritti o decaduti al 31/12/06. I restanti possono dirsi pendenti, e quindi per essi i termini si allungano così come previsto dalla finanziaria 2007.

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