Prescrizione e decadenza dei debiti - le cartelle esattoriali

Sono diversi i termini di scadenza previsti, a pena di decadenza, per la notifica delle cartelle esattoriali o di pagamento. L'agente della riscossione, infatti, notifica la cartella al debitore iscritto a ruolo o al coobbligato nei confronti dei quali procede, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre:

• del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, o a quello di scadenza del versamento dell'unica o ultima rata se il termine per il versamento delle somme risultanti dalla dichiarazione scade oltre il 31 dicembre dell'anno in cui la dichiarazione è presentata, per le somme che sono dovute a seguito dell'attività di liquidazione automatizzata (Dpr 600/73);
• del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, per le somme che sono dovute a seguito dell'attività di controllo formale prevista dal Dpr 600/73;
• del secondo anno successivo a quello in cui l'accertamento è divenuto definitivo, per le somme dovute in base agli accertamenti dell'ufficio.

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Stai leggendo Prescrizione e decadenza dei debiti - le cartelle esattoriali Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 30 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria prescrizione in genere e prescrizione presuntiva . Inserito nella sezione prescrizione dei debiti Numero di commenti e domande: 0

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