Sulla questione, il parere del GdP di San Vito dei Normanni

Il Giudice di Pace di San Vito dei Normanni (Brindisi) ha annullato la cartella esattoriale notificata da EQUITALIA oltre il termine biennale previsto dalla legge dalla consegna dei ruoli e traente origine da un verbale per violazione a norme del Codice della Strada.

In particolare il Giudice (sentenza numero 319/2010 del 09/06/2010) ha accolto il ricorso condannando alle spese il comune di Carovigno (Br) quale ente cui spettavano gli introiti della riscossione, ravvisando la carenza di correttezza dell'iter amministrativo per la violazione di legge.

Il comma 154 della Legge 24 dicembre 2007 numero 244 (Finanziaria 2008) stabilisce testualmente che “A decorrere dal 1° gennaio 2008 gli agenti della riscossione non possono svolgere attività finalizzate al recupero di somme, di spettanza comunale, iscritte in ruoli relative a sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 285, per i quali, alla data dell'acquisizione di cui al comma 7, la cartella di pagamento non era stata notificata entro due anni dalla consegna del ruolo”.

Sfortunatamente la cartella esattoriale annullata è del 2006. Nella sentenza, tuttavia, si fa riferimento analogico alle norme sulla decadenza di riscossione delle imposte sul reddito di cui all'articolo 25 del DPR 602/73 lettera che prevede: Il concessionario notifica la cartella di pagamento, al debitore iscritto a ruolo o al coobbligato nei confronti dei quali procede, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui l'accertamento è divenuto definitivo, per le somme dovute in base agli accertamenti dell'ufficio.

Concorde con la previsione del termine di decadenza biennale fra data di trasmissione del ruolo e notifica della cartella esattoriale è anche l'avvocato Danilo Mongiovì che riporta un esempio chiarissimo in un suo articolo.

Multa presa il 1 gennaio 2010, ruolo trasmesso in data 1 gennaio 2011, cartella notificata in data 1 gennaio 2014. In questo caso il termine di prescrizione è stato rispettato, ed infatti il pagamento è stato richiesto entro 5 anni (multa del 1 gennaio 2010, cartella del 1 gennaio 2014), ma il Comune è comunque decaduto dal diritto di richiedere la somma, perchè non è stato rispettato il termine indicato dallafinanziaria 2008. Ed infatti la cartella andava notificata entro due anni dalla trasmissione del ruolo, cioè entro il 1 gennaio 2013, ma è stata notificata con un anno di ritardo e cioè il 1 gennaio 2014.

Così anche l'avvocato Antonella Pedone, che sulla questione ha scritto:

Dal 1° gennaio 2008, per le sanzioni amministrative relative a violazioni del Codice della strada, di spettanza comunale, la cartella deve essere notificata entro due anni dalla consegna del ruolo, a pena di decadenza.

Ciò in forza dell'articolo 1, comma 153, della Legge numero 244/2007 (finanziaria 2008), che ha modificato l'articolo 3 del decreto-legge 30 settembre 2005, numero 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, numero 248, per il quale: "A decorrere dal 1º gennaio 2008 gli agenti della riscossione non possono svolgere attività finalizzate al recupero di somme, di spettanza comunale, iscritte in ruoli relativi a sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 285, per i quali, alla data dell'acquisizione di cui al comma 7, la cartella di pagamento non era stata notificata entro due anni dalla consegna del ruolo».

Si noti bene che la norma fa riferimento alle sanzioni di spettanza comunale. Il termine di due anni, quindi, vale per le "multe" elevate, ad esempio, dalla Polizia Municipale, e non per quelle elevate dalla Polizia Stradale, dai Carabinieri, dalla Polizia Provinciale e da altre autorità abilitate che non fanno capo al Comune.

Sia l'avvocato Antonella Pedone che l'avvocato Daniele Mongiovì non riportano alcun riferimento al vincolo citato dal funzionario di Equitalia, vale a dire che il termine di decadenza biennale vale solo per violazioni al s. verbalizzate in data anteriore al 1° ottobre 2006.

Per finire, l'avvocato Lore di IDC (Istituto per la Difesa Consumatore) fornisce la propria testimonianza sulla questione, dichiarando che la decadenza del termine biennale, di cui si discute, viene eccepita nella pratica forense anche per cartelle esattoriali notificate dopo il 2006, senza alcuna contestazione sollevata dalla controparte Equitalia.

Per fare una domanda sulla possibilità di prescrizione delle multe quando fra consegna dei ruoli all'agente esattoriale e notifica della relativa cartella intercorrano più di due anni, su multe e ricorsi in genere e su cartelle esattoriali originate da multe clicca qui.

21 agosto 2013 · Giuseppe Pennuto

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Commenti e domande dei lettori

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  • Silvana_C 23 marzo 2015 at 17:36

    Buongiorno, sono residente in provincia di Torino e, dopo lunghissimi periodi di assenza da casa ho richiesto un estratto a Equitalia relativo ai miei debiti. Mi ritrovo a dover pagare più di 3.000 euro per 3 multe .
    Vorrei sapere se posso ricorrere in qualche modo.
    Vi allego di seguito i dati relativi e nel caso questo non sia lo spazio esatto, vi chiedo gentilmente di dirmi a chi posso rivolgermi.
    Grazie

    PRG COD TRIB ANNO RIF NR CARICO ISCRITTO RUOLO DEBITO
    diritti di notifica 5,88 5,88
    interessi mora 98,1
    aggio ex art 17 238,38
    rimborso spese esecutive 0
    tot 2.887,28 3223,76

    PRG COD TRIB ANNO RIF NR CARICO ISCRITTO RUOLO DEBITO
    001 5242 2010 01 299,5 299,5 atto non consegnato messo avviso
    002 5243 2010 01 179,7 179,7 non ritirato
    003 5354 2010 01 20,6 20,6

    001 5242 2010 01 525 525 data notifica 11/10/10
    002 5243 2010 01 262,5 262,5
    003 5354 2010 01 15 15

    001 5242 2010 01 306,5 306,5
    002 5243 2010 01 122,6 122,6
    003 5354 2010 01 15 15

    001 5242 2010 01 537,5 537,5 atto non consegnato messo avviso
    002 5243 2010 01 161,25 161,25 non ritirato
    003 5354 2010 01 18,9 18,9

    001 5242 2010 01 306,5 306,5 data notifica 07/10/11
    002 5243 2010 01 91,95 91,95
    003 5354 2010 01 18,9 18,9

    VERBALE 207S/2010 299,5
    DATA VIOLAZIONE 17/05/10
    DATA REGISTRAZIONE 03/06/10
    N PROT 210/2010 atto non consegnato messo avviso

    VERBALE 93a/2010 525 Patente non presentata
    DATA VIOLAZIONE 04/10/10
    DATA REGISTRAZIONE 04/10/10
    N PROT 462/2010
    data notifica 11/10/10

    VERBALE 28s/2011 306,5
    DATA VIOLAZIONE 17/02/11
    DATA REGISTRAZIONE 25/03/11
    N PROT 68/2011
    data notifica 14/04/11

    VERBALE 140a/2011 537,5 patente
    DATA VIOLAZIONE 22/07/11
    DATA REGISTRAZIONE 22/07/11
    N PROT 349/2011
    data notifica 13/08/11 atto non consegnato messo avviso

    VERBALE 241s/2011 306,5
    DATA VIOLAZIONE 22/07/11
    DATA REGISTRAZIONE 13/09/11
    N PROT 425/2011
    data notifica 07/10/11

    VERBALE 19a/2012 537,5 patente
    DATA VIOLAZIONE 09/01/12
    DATA REGISTRAZIONE 09/01/12
    N PROT 19/2012
    data notifica 24/01/12

    • Ludmilla Karadzic 23 marzo 2015 at 18:09

      Ci spiace tantissimo. L'impegno profuso nel riportare i dati relativi ai verbali di multa ed alle cartelle esattoriali che ne sono derivate, avrebbe certamente meritato miglior fortuna. Ma, anche se fosse emerso qualche elemento utile all'impugnazione degli atti per vizi di notifica, i termini sono ormai scaduti da tempo. Le notifiche perfezionate per compiuta giacenza in seguito a temporanea irreperibilità del destinatario dal luogo di residenza non possono essere contestate in alcun modo.

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