Crediti contributivi - il ruolo di riscossione spontanea

Si considera riscossione spontanea a mezzo ruolo (articolo 32 D. Lgs 46/99; Circ. 169 del 21/12/2004)  quella da effettuare:

  • a seguito di iscrizione non derivante da inadempimento (ad es. per la riscossione della tassa sui rifiuti solidi urbani);
  • quando la somma da iscrivere a ruolo è ripartita in più rate su richiesta del debitore.

Si tratta, quindi, di contribuenti che non hanno adempiuto al pagamento dei contributi alle scadenze previste e che hanno chiesto di regolarizzare la posizione mediante una domanda di dilazione. Per ciò che concerne l'INPS, il ruolo di riscossione spontanea è applicabile solo alla seconda delle precedenti ipotesi.

I crediti iscrivibili in ruolo spontaneo in quest'ultimo caso sono:

  1. i crediti scaduti e non pagati, eventualmente già contestati con avviso bonario, non ancora iscritti a ruolo;
  2. i crediti in fase legale;
  3. i crediti già iscritti a ruolo, ma non ancora notificati al contribuente.

Attenzione: si rammenta che in caso di dilazione di pagamento è fatto obbligo per l'assicurato di presentare domanda che comprenda tutti i debiti scaduti e non pagati ( dilazione di in fase amministrativa) e non solo quelli oggetto di cartella esattoriale notificata ( dilazione su ruolo ).

Per l'Iter procedurale cfr. Circ. 169 del 21/12/2004

Caratteristica del ruolo spontaneo è che il totale del carico iscritto a ruolo è diviso in un numero di rate uguali (ad es. € 4.400,00 : 22 RATE = € 200,00 PER RATA). Alla prima rata si deve aggiungere il costo della notifica della cartella esattoriale (pari ad € 5,56).

Le scadenze per il pagamento delle rate sono:

  1. la prima rata entro sessanta giorni dalla notifica della cartella esattoriale;
  2. la seconda rata entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza della prima rata;
  3. le rate successive entro l'ultimo giorno del mese.

Se l'ultimo giorno del mese è di sabato o festivo, la scadenza è spostata al primo giorno lavorativo successivo.

La cartella esattoriale deve contenere:

  1. il numero di ruolo e la data in cui è stato reso esecutivo;
  2. la causale di pagamento (somme dovute per dilazione);
  3. i codici tributo;
  4. il numero di rate iscritte a ruolo (che è rappresentato dal numero di rata in scadenza dopo il pagamento della rata denominata "in contanti");
  5. l'importo della singola rata che è formata da due articoli di ruolo (il primo relativo al capitale, il secondo agli interessi di dilazione);
  6. il periodo contributivo interessato dalla domanda di dilazione (amministrativa) con l'indicazione del primo e dell'ultimo anno di contribuzione (ad es. 01.1999 12.2006);
  7. il totale della cartella esattoriale.

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