Per debiti non superiori a mille euro azioni esecutive solo dopo la comunicazione di dettaglio del ruolo della cartella esattoriale

La legge di stabilità 2013 prevede che, a partire dal 1° gennaio 2013, in tutti i casi di riscossione coattiva di debiti fino a 1000 euro, non si procede alle azioni cautelari ed esecutive prima del decorso di centoventi giorni dall'invio, mediante posta ordinaria, di una comunicazione contenente il dettaglio delle iscrizioni a ruolo. In questi quattro mesi l'agente della riscossione non potrà attivare azioni esecutive (tipicamente, stante lìimporto massimo di mille euro, il fermo amministrativo sui veicoli di proprietà del debitore)

4 gennaio 2013 · Marzia Ciunfrini

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  • morolto 8 gennaio 2013 at 16:24

    una cartella per contributi inps notificata correttamente nel 2000 e mai pagata dopo 10 anni si prescrive?ovviamente se non ci sono state altre notifiche.Grazie

    • Ludmilla Karadzic 8 gennaio 2013 at 16:37

      Equitalia ha sempre sostenuto la prescrizione decennale dalla notifica della cartella esattoriale per debiti di origine previdenziale, equiparando tale atto ad una sentenza definitiva, ex art. 2953 codice civile.

      Secondo i giudici del Tribunale di Catania, invece, la prescrizione dei contributi previdenziali è quinquennale e decorre dalla data di notifica della cartella esattoriale. Ciò è quanto emerge dalla lettura della sentenza n° 1412 pronunciata in data 29 marzo 2012.

      Per rispondere con certezza alla domanda sui termini di prescrizione di una cartella esattoriale originata dall'omesso o insufficiente pagamento di contributi previdenziali, dovremo attendere l'epilogo in Cassazione del ricorso di Equitalia avverso la decisione adottata dai giudici etnei.

      Per quanto la riguarda, invece, anche prendendo per buona la convinzione giuridica di Equitalia, la cartella dovrebbe ritenersi prescritta.