La procedura per la portabilità gratuita del conto corrente

Una volta individuato l'istituto di credito verso il quale si desidera eseguire la migrazione, occorre recarsi presso una filiale e compiere alcuni adempimenti riguardanti i servizi presenti sul vecchio conto.

In particolare, bisogna verificare le possibilità di mantenimento o di estinzione di eventuali prestiti, la titolarità di eventuali carte di credito (si può scegliere di mantenerle, trasferendo gli addebiti al nuovo conto, oppure di chiuderle), e il trasferimento dei titoli, attivando preventivamente un conto titoli nel nuovo istituto.

Una regola d'oro dunque in caso di cambiare conto corrente è quella di non chiudere mai il vecchio conto prima di averne attivato uno nuovo.

Bisogna di seguito effettuare il trasferimento di pagamenti periodici, bollette, stipendi o forniture servizi. Questo passaggio è piuttosto delicato, dato che eventuali anomalie possono portare a disservizi, in particolare con le utenze domestiche.

In effetti, se si estingue un conto senza segnalare ai fornitori dove addebitare le bollette si rischia di vedersi interrotte le forniture.

Dunque, bisogna prima sospendere gli addebiti periodici sul vecchio conto, e poi attivarli sul nuovo. Per quel che riguarda le bollette domiciliate tramite RID, esiste la possibilità di chiedere il trasferimento automatico.

Il servizio di “Trasferibilità delle domiciliazioni RID” è disponibile in tutte le banche, anche online; basta richiederlo presso la nuova banca, oppure compilare un modulo da internet, stamparlo e spedirlo. In contemporanea al trasferimento delle domiciliazioni RID, avviene anche il trasferimento di eventuali rate di prestiti o mutui.

Per le utenze di energia elettrica, gas, ecc, al fine di evitare interruzioni, è consigliato effettuare il pagamento personalmente prima della scadenza, indicando inoltre la modifica del conto al fornitore.

Anche i bonifici si possono trasferire tramite il servizio “Trasferibilità dei Bonifici”, disponibile in tutte le banche compilando l'apposito modulo.

Questa procedura riguarda anche gli incassi: i correntisti che hanno l‘accredito dello stipendio o della pensione sul conto dovranno comunicare i riferimenti del nuovo conto al datore di lavoro o all'ente previdenziale (Inps ad esempio).

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Stai leggendo La procedura per la portabilità gratuita del conto corrente Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 25 giugno 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria conti correnti bancari e postali e libretti di deposito a risparmio Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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