La portabilità del conto corrente gratuita in linea generale

Il modulo per spostare il conto corrente sarà standard, uguale per tutti: il cliente dovrà recarsi presso la nuova banca oppure sul suo sito e compilarlo, indicando anche i vari bonifici in entrata, gli addebiti diretti e quant'altro è legato al conto e che deve seguirlo presso il nuovo istituto senza alcun costo aggiuntivo e in tempi rapidi, massimo 6 giorni lavorativi.

Per cambiare banca, dunque, non ci si dovrà più preoccupare di dare alcuna comunicazione all'istituto che si intende lasciare, o di recarsi fisicamente allo sportello dell'istituto stesso per compilare i moduli, una procedura che ha influito negativamente sulla portabilità.

Nella gran parte dei casi, infatti, a fronte della richiesta di chiusura del conto le banche erano solite prendere tempo e far apparire l'operazione come complicata e “rischiosa” in quanto in caso di domiciliazione delle bollette e della carta di credito, o di ordini per bonifici da eseguire in data fissa, si sarebbe potuto correre il rischio di perdere le scadenze.

Conseguenza di questo comportamento adottato per scoraggiare chi intendeva lasciare una mobilità da banca a banca ancora molto bassa e che, come emerso da un'indagine dell'Antitrust dell'estate scorsa, ha consentito agli istituti di continuare ad applicare costi elevati per la gestione dei conti e delle operazioni. Insomma se la surroga dei mutui di fatto è stato un successo, il trasferimento dei conti non è mai veramente decollato.

Ecco quindi la nuova versione della portabilità che prevede che tutta la procedura sia fatta semplicemente all'atto dell'apertura del nuovo conto. Sarà la nuova banca a far firmare i moduli necessari, mentre il cliente dovrà solo indicare la data dalla quale far partire gli ordini permanenti di bonifico e gli addebiti diretti.

E a ulteriore garanzia che tutta l'operazione vada a buon fine, la legge chiarisce nero su bianco che la banca presso la quale si intende chiudere il conto è tenuta a fornire al nuovo istituto tutte le informazioni necessarie per riattivare i pagamenti sul conto di destinazione.

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