In tema di polizze assicurative rischio morte abbinate al mutuo, la banca non può continuare ad addebitare le rate dopo il decesso del debitore assicurato

In tema di polizze assicurative rischio morte abbinate al mutuo, può la banca, in attesa che l'assicurazione la risarcisca per l'estinzione del contratto di finanziamento in conseguenza dell'avvenuto decesso del debitore mutuatario, continuare ad addebitare le rate del finanziamento?

La risposta al quesito è stata fornita dall'Arbitro Bancario Finanziario con la decisione 327/2015.

Il contratto di assicurazione standard prevede che l'assicurazione garantisca, in caso di decesso dell'assicurato nel corso della durata contrattuale, la corresponsione di un capitale pari inizialmente all'importo finanziato relativo al prestito sottoscritto dall'assicurato medesimo e successivamente decrescente e corrispondente in ogni momento al capitale residuo del finanziamento stesso.

Questo vuol dire che è il momento del decesso dell'assicurato il momento rilevante, rispetto al quale va calcolato l'ammontare dell'obbligo di indennizzo dell'impresa assicurativa.

In altre parole, il rimborso effettuato dall'impresa di assicurazione deve comprendere tutto l'ammontare del debito residuo alla data del decesso dell'assicurato.

La banca, cioè, ottiene copertura del rischio di insolvenza del proprio cliente, conseguente al suo decesso, dal momento in cui la morte si verifica. Così essendo, la banca non è legittimata a operare ulteriori addebiti sul conto dei mutuatari dopo il decesso. Anche laddove tali addebiti potessero ritenersi legittimi nelle more della liquidazione di quanto dovuto dovuto da parte dell'impresa assicurativa (esistono tempi tecnici affinché possa essere liquidato l'indennizzo del sinistro da parte della compagnia assicurativa) si tratta di importi che devono essere successivamente restituiti, non avendo la banca alcun titolo per trattenerli, verificandosi altrimenti un indebito arricchimento della banca a danno del mutuatario.

10 agosto 2016 · Lilla De Angelis

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

, , , , , ,

contratti di prestito e di garanzia, nozioni di base su mutui affitti e leasing, successione eredità e donazioni - nozioni generali, tutela consumatori - polizze assicurative collegate al mutuo e ai contratti di prestito

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su in tema di polizze assicurative rischio morte abbinate al mutuo, la banca non può continuare ad addebitare le rate dopo il decesso del debitore assicurato. Clicca qui.

Stai leggendo In tema di polizze assicurative rischio morte abbinate al mutuo, la banca non può continuare ad addebitare le rate dopo il decesso del debitore assicurato Autore Lilla De Angelis Articolo pubblicato il giorno 10 agosto 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 23 luglio 2017 Classificato nella categoria contratti di prestito e di garanzia Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca