Risparmiare con la polizza Rc auto » Vademecum per il consumatore

Per il consumatore, scegliere la giusta polizza rc auto è un'operazione spesso complicata, che crea puntualmente mille dubbi ed incertezze. Per questo, oggi vogliamo proporvi questo semplice ed esaustivo vademecum che vi seguirà passo dopo passo nella scelta della polizza rc auto più adatta alle vostre necessità.

Requisiti e documenti essenziali per stipulare una polizza Rc auto

Dal 1° gennaio 2013, non occorre più presentare disdetta all'impresa assicurativa.

In precedenza la disdetta andava fatta 15 giorni prima della scadenza.

Al contrario se la compagnia assicurativa ha inviato disdetta al cliente e questo desidera rinnovare con la stessa impresa, quest’ultima ha l'obbligo di rinnovare il contratto, soprattutto non considerando il cliente come nuovo dal punto di vista tariffario.

Per poter stipulare un contratto RC Auto occorrono principalmente due documenti:

La carta di circolazione è in nostro possesso se abbiamo già acquistato il veicolo, altrimenti se fossimo in procinto di acquistarne uno, è necessario recuperare almeno alcuni dati fondamentali, come la marca dell'autovettura, data immatricolazione (la prima immatricolazione del veicolo), il modello del veicolo, ecc. ecc.

L'attestato di rischio, invece, ci viene consegnato dalla compagnia assicurative ogni anno almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto.

Se il documento ricevuto presenta errori è bene farli correggere dall'impresa stessa.

Una cosa fondamentale che bisogna controllare nell'attestato di rischio, è che non vi sia applicato erroneamente il malus, soprattutto nel caso in cui si abbia vuto un sinistro senza responsabilità o con responsabilità inferiore al 50%. N

Nel caso in cui si fosse avuto, invece, un sinistro con responsabilità tale da far scattare correttamente il malus è possibile valutare di conservare la classe di merito.

Se state per acquistare una nuova autovettura, la classe di ingresso per un nuovo contratto assicurativo è la quattordicesima (CU 14).

Comunque, come previsto dal Decreto Bersani, è possibile accedere utilizzando la stessa classe di merito di un vostro convivente già in possesso di un veicolo negli ultimi cinque anni.

Un caso singolare in cui è possibile imbattersi è quello di avere un attestato di rischio rilasciato da un'impresa in liquidazione coatta amministrativa, in tal caso è possibile sottoscrivere una dichiarazione per indicare la classe CU.

In caso di sostituzione di un veicolo già assicurato, sia per vendita, permuta o rottamazione, la classe di merito rimarrà invariata e non sarà necessario presentare l'attestato di rischio.

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