La nuova procedura per il pignoramento degli autoveicoli dopo la riforma della giustizia

Come chiarito nel precedente paragrafo, il nuovo pignoramento dei veicoli si esegue mediante notifica al debitore e successiva trascrizione di un atto nel quale si indicano esattamente, con gli estremi per la loro iscrizione al PRA, i beni e i diritti che si intendono sottoporre ad esecuzione forzata.

L'atto di pignoramento del mezzo contiene l'ingiunzione e l'intimazione a consegnare entro 10 giorni i beni pignorati, oltre i titoli e i documenti relativi alla proprietà e all'uso degli stessi, all'istituto vendite giudiziarie (IVG) autorizzato ad oper­are nel territorio del circondario nel quale è compreso il luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede.

Con l'atto di pignoramento, il debitore diventa, momentaneamente, custode dei beni pignorati e di tutti gli accessori comprese le pertinenze e i frutti, senza diritto a compenso.

Scaduto il termine di predetto, gli organi addetti procedono al ritiro della carta di circolazione nonché dei titoli e dei documenti relativi alla proprietà e all'uso dei beni pignorati.

Successivamente consegnano il bene pignorato all'IVG, autorizzato ad operare nel territorio del circondario nel quale è compreso il luogo in cui il bene pignorato è stato rinvenuto.

Con la consegna, l'IVG assume la custodia del bene pignorato e ne dà immediata comunicazione al creditore pignorante, tramite PEC.

Dopo la notifica del pignoramento, l'ufficiale giudiziario consegna al creditore l'atto di pignoramento perché proceda alla trascrizione nei pubblici registri automobilistici (PRA).

Entro 30 giorni dalla notifica a mezzo PEC al creditore, quest’ultimo deve depositare nella cancelleria del tribunale competente per l'esecuzione la nota di iscrizione a ruolo e le copie conformi del titolo esecutivo, del precetto, dell'atto di pignoramento e della nota di trascrizione: la conformità delle copie è attestata dall'avvocato del creditore.

Il mancato rispetto del termine fa perdere efficacia al pignoramento: una volta effettuato il deposito, il cancelliere forma il fascicolo dell'esecuzione.

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Commenti e domande dei lettori

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  • bonkard66 9 luglio 2016 at 08:31

    Contratto di comodato d'uso di un'automobile, tra la sottoscritta(comodante) e mio figlio comodatario. Domanda: puo essere pignorata o sottoposta al fermo amministrativo (causa i miei debiti) un auto ceduta in comodato d'uso? Se e si, come avviene la procedura?

    • Ludmilla Karadzic 9 luglio 2016 at 10:25

      Il veicolo del debitore può essere sempre pignorato o sottoposto a fermo amministrativo per debiti del proprietario, anche se concesso in comodato a terzi. Per i beni iscritti nei pubblici registri non è possibile applicare la presunzione di proprietà: in pratica, un veicolo concesso in uso al debitore comodatario non può essere pignorato (né tantomeno sottoposto a fermo amministrativo), anche se trovato in parcheggio presso la residenza del debitore.

      Il pignoramento o l'iscrizione di fermo amministrativo avvengono semplicemente con la trascrizione del provvedimento giudiziale presso il Pubblico Registro Automobilistico (PRA).