Pignoramento sequestro e cessione dello stipendio – riferimenti normativi (legge 180/50)

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LEGGE 180/50 - CESSIONE QUINTO STIPENDIO - Insequestrabilità, impignorabilità e incedibilità di stipendi, salari, pensioni ed altri emolumenti

TITOLO I - DEL SEQUESTRO, DEL PIGNORAMENTO E DELLA CESSIONE DEGLI STIPENDI SALARI E PENSIONI Articolo 1 - Insequestrabilità, impignorabilità e incedibilità di stipendi, salari, pensioni ed altri emolumenti Non possono essere sequestrati, pignorati o ceduti, salve le eccezioni stabilite nei seguenti articoli, gli stipendi, i salari, le paghe, [ ... leggi tutto » ]

Eccezioni alla insequestrabilità e all'impignorabilità di pensioni e stipendi

Articolo 2 - Gli stipendi, i salari e le retribuzioni equivalenti, nonché le pensioni, le indennità che tengono luogo di pensione e gli altri assegni di quiescenza corrisposti dallo Stato e dagli altri enti, aziende ed imprese indicati nell'articolo 1, sono soggetti a sequestro ed a pignoramento nei seguenti [ ... leggi tutto » ]

Facoltà e limiti di cessione di quote di stipendio e salario

Articolo 5 - Gli impiegati e salariati dipendenti dallo Stato e dagli altri enti, aziende ed imprese indicati nell'articolo i possono contrarre prestiti da estinguersi con cessione di quote dello stipendio o del salario fino al quinto dell'ammontare di tali emolumenti valutato al netto di ritenute e per periodi [ ... leggi tutto » ]

Requisiti necessari per l'esercizio della facoltà di cessione

Articolo 6 - Gli impiegati civili e militari e i salariati delle Amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo possono contrarre prestiti, ai sensi dell'articolo 5, qualora siano in attività di servizio, abbiano stabilità nel rapporto di impiego o di lavoro, siano provvisti di stipendio o salario fisso e [ ... leggi tutto » ]

Periodo minimo di servizio per l'esercizio della facoltà di cessione

Articolo 7 - La facoltà di contrarre prestiti di cui al precedente articolo non può essere esercitata da chi non abbia compiuto quattro anni di servizio effettivo nel rapporto di impiego o di lavoro, valido ai fini del trattamento di quiescenza. Il limite di quattro anni è ridotto ad [ ... leggi tutto » ]

Ufficiali e sottufficiali che sono considerati impiegati militari

Articolo 8 - Si considerano impiegati militari ai sensi dell'articolo 6; a) gli ufficiali in servizio permanente effettivo delle varie Forze armate e dei Corpi organizzati militarmente a servizio dello Stato. Sono parificati agli ufficiali in servizio permanente effettivo gli ufficiali invalidi o mutilati riassunti in servizio sedentario, ed [ ... leggi tutto » ]

Personali speciali che godono della facoltà di cessione

Articolo 9 - Le disposizioni del presente titolo si applicano anche al personale dipendente dal Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, al personale speciale del Consiglio nazionale delle ricerche, al personale dell'Accademia nazionale dei Lincei, a quello dell'Istituto centrale di statistica e degli Archivi notarili e ai segretari comunali [ ... leggi tutto » ]

Personale dipendente da istituti di istruzione costituiti in enti autonomi

Articolo 10 - Le disposizioni del presente titolo si applicano, altresì, al personale retribuito sui bilanci propri degli istituti governativi di istruzione superiore e di istruzione classica, scientifica, magistrale, tecnica ed artistica, costituiti in enti autonomi, ove nei loro statuti o regolamenti sia stabilito l'obbligo di tutto il personale [ ... leggi tutto » ]

Regolazione della facoltà di cessione per il personale delle Ferrovie dello Stato

Articolo 11 - Per il personale dipendente dalla Amministrazione delle ferrovie dello Stato, la facoltà di contrarre prestiti verso cessione di quote di stipendio o salario è regolata dalle leggi che lo riguardano. Per quanto [ ... leggi tutto » ]

Istituti ammessi a concedere prestiti

Articolo 15 - Sono ammessi a concedere prestiti agli impiegati e salariati dello Stato ed ai personali di cui agli articoli 9 e 10, verso cessione di quote di stipendio o salario, soltanto gli istituti di credito e di previdenza costituiti fra impiegati e salariati delle pubbliche amministrazioni, l'Istituto [ ... leggi tutto » ]

Fondo per il credito ai dipendenti dello Stato e sue funzioni

Articolo 16 - E' costituito presso il Ministero del tesoro il " Fondo per il credito ai dipendenti dello Stato " amministrato, con gestione speciale, dall'Ispettorato generale per il credito ai dipendenti dello Stato. L'Ispettore generale preposto all'Ispettorato ha la rappresentanza legale del Fondo. Presso il detto Ispettorato funziona [ ... leggi tutto » ]

Dei contratti di prestito stipulati con istituti autorizzati con garanzia del Fondo

Articolo 21 - I prestiti verso cessione di quote di stipendio o salario concessi dagli istituti di cui all'articolo 15 debbono risultare da contratti per iscritto, tra gli impiegati e salariati e gli enti mutuanti, stipulati con le modalità e nelle forme indicate dal regolamento. I contratti si perfezionano [ ... leggi tutto » ]

Casi di licitazione della durata dei prestiti

Articolo 23 - L'impiegato o il salariato cui manchino, per conseguire il diritto al collocamento a riposo, a norma delle disposizioni in vigore, meno di dieci anni, non può contrarre un prestito superiore alla cessione di tante quote mensili quanti siano i mesi necessari per il conseguimento del diritto [ ... leggi tutto » ]

Indicazione di coloro che non possono contrarre prestiti

Articolo 24 - Non possono ottenere prestiti: a) coloro che non comprovino, nei modi stabiliti dal regolamento, di avere sana costituzione fisica; b) gli impiegati che siano compiuto i sessantacinquesimo anno di età o che lo compiano entro il mese successivo a quello in cui il prestito dovrebbe concedersi, [ ... leggi tutto » ]

Casi di revocabilità della concessione dei prestiti e della garanzia

Articolo 25 - Fino a che non sia avvenuta la somministrazione del mutuo, l'amministrazione del Fondo per il credito ai dipendenti dello Stato, venendo in qualunque modo a conoscenza che esisteva o è sopravvenuto alcuno dei motivi che avrebbero potuto determinare, ai sensi degli articoli 23 e 24, la [ ... leggi tutto » ]

Interessi e inizio dell'ammortamento dei prestiti

Articolo 26 - Gli interessi sono liquidati con il metodo a scalare al tasso del 4,50 per cento, modificabile, in seguito a conforme richiesta del Comitato amministrativo, di cui all'articolo 22, con decreto del Presidente della Repubblica, da emanare su proposta del Ministro del tesoro e sentito il Consiglio [ ... leggi tutto » ]

Ritenute per spese di amministrazione e premio rischi

Articolo 27 - Sull'importo lordo complessivo di ciascun prestito, concesso o garantito, si trattengono in anticipo a favore del Fondo: a) una somma calcolata in ragione dello 0,5 per cento per spese di amministrazione, modificabile, nei modi e con le forme di cui all'articolo precedente, con decreto del Presidente [ ... leggi tutto » ]

Notificazione dei prestiti alle amministrazioni e suoi effetti

Articolo 28 - L'Ispettorato generale per il credito ai dipendenti dello Stato dà comunicazione, a mezzo di lettera raccomandata, alle amministrazioni dalle quali dipendono i mutuatari, dei mutui da estinguersi con cessione di quote di stipendio o salario, concessi dal Fondo per il credito ai dipendenti dello Stato o [ ... leggi tutto » ]

Versamento delle quote trattenute per cessione

Articolo 29 - Le quote di stipendio o salario trattenute per cessione debbono essere versate all'istituto cessionario entro il mese successivo a quello in cui si riferiscono. Qualora i cedenti siano retribuiti con ruoli di spese fisse sul bilancio dello Stato e cessionario sia il Fondo per il credito [ ... leggi tutto » ]

Ritenute e versamenti delle quote cedute, dai segretari comunali - Azioni per mancato versamento

Articolo 30 - I comuni hanno l'obbligo di trattenere mensilmente la quota di stipendio ceduta dai segretari comunali e di versarla all'ente cessionario nel mese successivo a quello cui la quota si riferisce. Qualora il versamento non sia stato effettuato per mancato pagamento dello stipendio, l'ente cessionario può richiedere [ ... leggi tutto » ]

Rischi che assume il Fondo con la garanzia - Conseguenti obblighi e diritti

Articolo 32 - Con la prestazione della garanzia di cui al numero 1 dello articolo 16 il Fondo per il credito ai dipendenti dello Stato assume i seguenti rischi. a) morte del cedente prima che sia estinta la cessione; b) cessazione del cedente dal servizio per qualunque causa, senza [ ... leggi tutto » ]

Riduzione di stipendi o di salari gravati da cessione

Articolo 35 - Qualora lo stipendio o salario gravato di cessione subisca una riduzione non superiore al terzo, la trattenuta continua ad essere effettuata nella misura stabilita. Ove la riduzione sia superiore al terzo, la trattenuta non può eccedere il quinto dello stipendio o salario ridotto. In tal caso [ ... leggi tutto » ]

Trattamento ai fini degli interessi delle quote scadute e non versate

Articolo 36 - Ogni quota o parte di quota mensile di stipendio o salario ceduta, che per qualsiasi motivo non sia rilasciata dal debitore alla data della scadenza, produce interesse a favore dell'ente cessionario, allo stesso saggio al quale fu accordato il mutuo. Il Fondo per il credito ai [ ... leggi tutto » ]

Rivalsa da parte del Fondo per errori od omissioni

Articolo 37 - Il Fondo per il credito ai dipendenti dello Stato ha facoltà di rivalersi, mediante ritenute sullo stipendio o salario, anche oltre il limite del quinto o fino al massimo di un terzo, di ogni suo credito derivante da errori od omissioni verificatisi nella concessione o garanzia [ ... leggi tutto » ]

Estinzione anticipata di cessione

Articolo 38 - Quando siano trascorsi almeno due anni dall'inizio di una cessione stipulata per un quinquennio od almeno quattro anni dall'inizio di una cessione stipulata per un decennio, il cedente ha facoltà di estinguerla mediante versamento dell'intero debito residuo. In tal caso, sull'importo di ciascuna quota mensile di [ ... leggi tutto » ]

Rinnovo di cessione

Articolo 39 - E' vietato di contrarre una nuova cessione prima che siano trascorsi almeno due anni dall'inizio della cessione stipulata per un quinquennio o almeno quattro anni dallo inizio della cessione stipulata per un decennio, salvo che sia stata consentita l'estinzione anticipata della precedente cessione, nel qual caso [ ... leggi tutto » ]

Effetti di una nuova cessione in rapporto alla precedente

Articolo 40 - In caso di nuova cessione, al primo cessionario è dovuta la restituzione della somma capitale ancora non rimborsata oltre gli interessi pattuiti e maturati fino a tutto il mese nel quale si effettua la restituzione, nonostante qualunque patto in contrario. Il fondo per il credito ai [ ... leggi tutto » ]

Estensibilità dell'efficacia delle cessioni sui trattamenti di quiescenza

Articolo 43 - Nel caso di cessazione dal servizio prima che sia estinta la cessione, l'efficacia di questa si estende di diritto sulla pensione o altro assegno continuativo equivalente, che al cedente venga liquidato in conseguenza della cessazione stessa, dalla amministrazione dalla quale dipendeva o da istituti di previdenza [ ... leggi tutto » ]

Perseguibilità di somme dovute una volta tanto oltre gli assegni di quiescenza

Articolo 44 - Quando l'impiegato o salariato all'atto della cessazione dal servizio, oltre alla pensione od altro assegno continuativo equivalente, abbia diritto, a qualsiasi titolo, a percepire una somma una volta tanto dall'amministrazione dalla quale dipende, l'Ispettorato generale per il credito ai dipendenti dello Stato può stabilire che tale [ ... leggi tutto » ]

Facoltà dei non dipendenti dello Stato di contrarre prestiti

Articolo 51 - Gli impiegati e salariati delle amministrazioni indicate nell'articolo i e non contemplati nel Titolo II, possono contrarre prestiti [ ... leggi tutto » ]

Impiegati e salariati a tempo indeterminato o con contratti collettivi di lavoro

Articolo 52 - Gli impiegati e salariati delle amministrazioni indicate nel precedente articolo, assunti in servizio a tempo indeterminato a norma della legge sul contratto d'impiego privato od in base a contratti collettivi di lavoro, possono fare cessione di quote di stipendio o di salario non superiore al quinto [ ... leggi tutto » ]

Istituti autorizzati a concedere prestiti

Articolo 53 - Sono autorizzati a concedere prestiti agli impiegati ed ai salariati di cui al presente titolo soltanto gli istituti indicati nell'articolo 15. Articolo54 (Garanzia dell'assicurazione o altre malleverie) Le cessioni di quote di stipendio o di salario consentite a norma del presente titolo devono avere la garanzia [ ... leggi tutto » ]

Limiti nella consistenza di sequestri o pignoramenti e cessioni

Articolo 68 - Quando preesistono sequestri o pignoramenti, la cessione, fermo restando il limite di cui al primo comma dell'articolo5, non può essere fatta se non limitatamente alla differenza tra i due quinti dello stipendio o salario valutati al netto delle ritenute e la quota colpita da sequestri o [ ... leggi tutto » ]

Limiti nella consistenza di sequestri o pignoramenti e delegazioni

Articolo 69 - Quando preesistano sequestri o pignoramenti, la delegazione sullo stipendio, salario o pensione a norma dello articolo 58 e la ritenuta a norma dell'articolo 60 sono consentite soltanto sulla differenza fra la metà dello stipendio, salario o pensione valutati al netto di ritenute e le somme precedentemente [ ... leggi tutto » ]

Limiti nel caso di concorso di cessione e delegazione

Articolo 70 - Nel caso di concorso di cessione e delegazione, non può superarsi il limite della metà dello stipendio o salario se non quando l'amministrazione dalla quale l'impiegato o il salariato dipende ne riconosca la necessità e dia il suo assenso. Per i pensionati l'assenso è dato dall'amministrazione [ ... leggi tutto » ]