Pignoramento quinto o presso residenza?
Purtroppo ho diversi debiti con delle finanziarie, sono part-time da gennaio 2012 e con famiglia e due bimbe non posso pagare attualmente le rate mensili, già segnalato al CRIF, quindi difficile ottenere consolidamento debiti con lom scopo di abbassare la rata con un tempo più lungo.
Volevo sapere se a parte l’eventuale pignoramento del quinto dello stipendio, avendo la residenza a casa dei miei genitori, possono venire a casa di mia moglie a pignorare, visto che possono presumenre che di fatto io abito con lei e quindi considerare la residenza dai miei geniotri solo “fittizia”?
Decreto ingiuntivo precedente al pignoramento
Il creditore, per notificare un ricorso per decreto ingiuntivo (o, comunque, un titolo esecutivo) al debitore, deve effettuare una ricerca anagrafica finalizzata ad individuare la residenza corrente del soggetto cui deve essere notificato l’atto.
Dopo la notifica del precetto, nel corso dell’eventuale visita dell’ufficiale giudiziario per il pignoramento dei beni presenti presso la residenza del debitore, quest’ultimo è obbligato a rendere una dichiarazione (con conseguente assunzione di responsabilità civili e penali che gli deriverebbero dal riferire mendacio).
La dichiarazione viene resa, laddove i beni pignorati presso la residenza non risultino presumibilmente sufficienti a coprire il debito, allo scopo di indicare altri luoghi in cui è possibile reperire beni di proprietà del debitore.
Ecco, è in questa fase che il debitore può indicare il proprio domicilio.
Autore Simonetta Folliero Articolo pubblicato il giorno 15 ottobre 2012 - Ultimo aggiornamento il giorno 11 marzo 2013 » Classificato nelle categorie cattivi pagatori - domande e risposte, consigli e tutela del debitore - domande e risposte, contratti di prestito – credito al consumo e sovraindebitamento – microcredito – usura » domande e risposte, pignoramento - domande e risposte



