Quando il debitore può essere costretto ad indicare il proprio domicilio all'ufficiale giudiziario

Il creditore, per notificare un ricorso per decreto ingiuntivo (o, comunque, un titolo esecutivo) al debitore, deve effettuare una ricerca anagrafica finalizzata ad individuare la residenza corrente del soggetto cui deve essere notificato l'atto.

Dopo la notifica del precetto, nel corso dell'eventuale visita dell'ufficiale giudiziario per il pignoramento dei beni presenti presso la residenza del debitore, quest'ultimo è obbligato a rendere una dichiarazione (con conseguente assunzione di responsabilità civili e penali che gli deriverebbero dal riferire mendacio).

La dichiarazione viene resa, laddove i beni pignorati presso la residenza non risultino presumibilmente sufficienti a coprire il debito, allo scopo di indicare altri luoghi in cui è possibile reperire beni di proprietà del debitore.

Ecco, è in questa fase che il debitore può indicare il proprio domicilio.

15 ottobre 2012 · Simonetta Folliero

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Stai leggendo Quando il debitore può essere costretto ad indicare il proprio domicilio all'ufficiale giudiziario Autore Simonetta Folliero Articolo pubblicato il giorno 15 ottobre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 28 novembre 2016 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - domande e risposte del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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