Pignoramento presso terzi » Quanto può durare il procedimento? [Commento 2]

  • Emilio Leanza 27 ottobre 2013 at 21:43

    Quesito: spostare la residenza all'estero può fare evitare di subire un pignoramento nella vecchia residenza italiana?

    Salve,
    ho ricevuto circa un mese fa presso la mia abitazione in Italia un atto di citazione civile in giudizio (per un compenso professionale di 5500 eur che un medico vanta pretestuosamente nei miei confronti) ma avendo nel frattempo trovato lavoro in Germania mi chiedevo se spostando la mia residenza dall'Italia in Germania, tramite iscrizione all'AIRE, posso evitare di far subire un pignoramento a mia madre in Italia (nella cui abitazione ho ancora la residenza legale) nel caso io decidessi di essere contumace a questo processo. Io non ho più nessuna proprietà intestata a me in Italia, né beni, né conti bancari, né nessun'altra cosa fisica o liquida a me intestata. Spostando già da ora la mia residenza all'estero tramite iscrizione all'AIRE, i beni "miei" (es. computer, bici, strumenti musicali) rimasti a casa di mia madre sono aggredibili in caso la controparte vincesse in futuro la causa a seguito della mia contumacia e procedesse al pignoramento? Oppure potranno aggredire solo i "miei" beni presso la mia futura residenza all'estero? In pratica, il pignoramento presso terzi vale solo se i terzi convivono nella stessa residenza del debitore o vale anche se i terzi vivono in una residenza diversa da quella del debitore ma hanno ancora dei beni del debitore (computer e altri strumenti che vi elencavo sopra)?
    Vi ringrazio in anticipo per la vostra risposta

    • Simonetta Folliero 28 ottobre 2013 at 06:36

      Il pignoramento presso la residenza (o il domicilio) del debitore si attua, come indica il termine, dove il debitore ha residenza anagrafica (o domicilio abituale, se esistono testimonianze o prove documentali in tal senso).

      Una volta trasferita la residenza all'estero, il creditore che volesse pignorare i beni custoditi dal debitore in terra straniera, dovrebbe servirsi di uno studio legale nel paese di emigrazione e far valere in quel paese la propria pretesa. Non è facile, né economicamente conveniente se non nel caso in cui si abbia certezza che il debitore sia solito detenere in cassaforte lingotti d'oro, pietre preziose oppure orologi Rolex, tanto per fare un esempio. Oppure che abbia allestito, presso la sua residenza, una collezione di opere d'arte.

      Il pignoramento presso terzi si attua, invece, nei confronti del soggetto verso il quale il debitore vanta dei crediti o che custodisce beni di proprietà del debitore. Nel caso specifico, il creditore dovrebbe essere in possesso di prove o testimonianze attestanti che i genitori del debitore detengono i beni del figlio debitore. Di solito, i terzi verso i quali si rivolgono i creditori sono banche, datori di lavoro, gallerie d'arte. Non soggetti che custodiscono pc, chitarre e biciclette.

1 2 3 4 13

Torna all'articolo