Valenza giuridica di un contratto di comodato dei beni presenti presso la residenza del debitore in caso di pignoramento [Commento 6]

  • pablina 10 aprile 2013 at 14:40

    Salve, ho un quesito da esporvi in conseguenza a questa sentenza.
    A carico dei miei genitori ci sono delle ingenti somme che loro non potranno mai sanare per debiti nei confronti dello stato. Attualmente, la casa presso la quale hanno residenza è stata data in comodato d'uso gratuito nel 2008/2009 con regolare contratto registrato, e successivamente nel 2012 è stato formulato altro contratto comodato d'uso comprensivo di mobilio regolarmente registrato anche esso. Ora, il legittimo proprietario ha acquistato questi mobili più di 15 anni fà e non ha nè fatture nè ricevute di pagamento per gli stessi. In questo caso come si procede? In caso in cui l'ufficiale giudizio ritenga di dover procedere che elementi potrebbe avere il legittimo proprietario per poter fare opposizione all'atto? basta il solo contratto registrato?

    • Annapaola Ferri 10 aprile 2013 at 15:33

      Il contratto di comodato d'uso registrato prima del pignoramento dovrebbe ancora bastare, se non per interrompere le operazioni dell'ufficiale giudiziario, almeno in sede di successiva opposizione all'esecuzione, innanzi al giudice e supportati da un legale.

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