Valenza giuridica di un contratto di comodato dei beni presenti presso la residenza del debitore in caso di pignoramento [Commento 5]

  • Marilene 25 marzo 2013 at 10:30

    Io sono proprietaria e residente nell'immobile ove i miei genitori risiedono in comodato gratuito.
    Tutte le utenze sono intestate a mia madre ed io ho acquisito la proprietà attraverso decreto di trasferimento del tribunale. ( Ho comperato la casa pignorata dei miei genitori).
    Io formalmente risiedo ma in realtà ho diverso domicilio e in quella casa vivono solo i miei genitori. I miei non stanno riuscendo a pagare la tarsu e il recupero dei crediti è gestito da Equitalia che già a provveduto all'iscrizione a ruolo della somma non pagata pari a 500 euo.oltre interessi. Mi sono accorta che il contratto di comodato non è stato registrato alla Agenzia delle entrate e quindi il mio timore è che tale contratto di comodato ( che mi esonerebbe dal pagamento della tarsu, spettando al conduttore)non sia opponibile nei confronti dei terzi ( Equitalia) perchè non registrato. Quindi..sono ancora in tempo per registrarlo? Imiei non hanno nulla intestato a loro e quindi non possono pignorare nulla. Il mio timore è che Equitalia si possa rivalere su di me perchè il comodato non è ancora registrato.

    • Annapaola Ferri 25 marzo 2013 at 13:19

      Deve registrare il contratto di comodato e cambiare contestualmente residenza se non vuole, dalla data in cui il cambio di residenza diventerà effettivo, rispondere del pagamento della Tarsu.

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