Valenza giuridica di un contratto di comodato dei beni presenti presso la residenza del debitore in caso di pignoramento [Commento 3]

  • lilly 18 febbraio 2013 at 00:47

    Buonasera , purtroppo ho un debito che non riesco a saldare. Il debito è con un privato che ha già eseguito un precetto e un pignoramento mobiliare che ha dato esito negativo. Ora io dovrei prendere residenza a casa di mia madre e volevo fare un comodato di uso gratuito per mettere al riparo i suoi beni. Da quel che ho capito però l'ufficiale giudiziario potrebbe cmq pignorarli nonostante il comodato. E' così? se sì come posso tutelarla in modo da non crearle danno ?
    Grazie mille

    • Annapaola Ferri 18 febbraio 2013 at 05:45

      Partiamo dall'ipotesi che sua madre non abbia fatture di acquisto di mobili, elettrodomestici e di quant'altro presente in casa.

      Sua madre, allora, dovrebbe incaricare un professionista di redigere perizia sullo stato della propria abitazione (descrizione dei luoghi e degli arredi) prima del cambio di residenza del figlio debitore. La perizia andrebbe asseverata in Tribunale.

      Qualora, dopo il trasferimento di residenza del figlio debitore, l'ufficiale giudiziario dovesse procedere comunque al pignoramento, sua madre, con la perizia giurata ed il supporto di un legale, potrebbe validamente ricorrere allo strumento processuale dell'opposizione del terzo all'esecuzione.

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