Valenza giuridica di un contratto di comodato dei beni presenti presso la residenza del debitore in caso di pignoramento [Commento 1]

  • bonkard66 18 gennaio 2013 at 11:24

    Salve,ho un precetto in corso ,U.G. non si è presentato,i 90 gg scadono fra 10 gg circa e sicuramente riceverò altri precetti.Mio figlio è ritornato a vivere con me, riprendendo la residenza in aprile dal 2011. Portandosi dietro dei mobili che in questo momento sono in uso dalla famiglia. Mentre i miei sono sistemati sui balconi coperti da teli non avendo altro posto dove metterli. Domanda: Se oggi faccio un contratto di comodato d'uso con mio figlio, questo non ha valore per il precetto in corso fino alla scadenza dei 90 gg. Puo valere per ulteriori precetti compreso questo in corso?

    • Ludmilla Karadzic 18 gennaio 2013 at 12:36

      Per questo precetto, già notificato, il contratto di comodato registrato in data posteriore non potrà avere alcun valore, evidentemente.

      Per i precetti che le saranno notificati in futuro, sì.

      Attenzione! Se ha letto l'articolo che sta commentando, avrà capito che, comunque, anche con il contratto di comodato registrato all'ADE, l'ufficiale giudiziario potrà pignorarle i mobili (anzi, dopo la sentenza di Cassazione, glieli pignorerà sicuramente). Ed allora, avrà necessariamente bisogno di un legale che, contratto di comodato alla mano, proceda in opposizione agli atti esecutivi per liberare i mobili di suo figlio dal pignoramento.

      Senza fatture di acquisto e/o senza contratto di comodato, non sarà possibile nemmeno opporsi e liberare i beni pignorati.

      Questo per domani ... Per oggi e per adesso, i mobili di suo figlio io, al suo posto, li sistemerei altrove. Lontano dalla casa del debitore esecutato, naturalmente.

    • bonkard66 5 luglio 2013 at 18:18

      Il contratto di comodato registrato dopo aver ricevuto l'atto di precetto ma, prima che U.G. pignori i beni. Ha valore per il giudice? grazie

    • Simone di Saintjust 5 luglio 2013 at 20:01

      Ha sicuramente valore prima della notifica del ricorso per decreto ingiuntivo. In ogni caso tutto è demandato alla discrezionalità del giudice ed alla determinazione dell'avvocato del creditore.

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