Sono liquidatore di una srl che prima di essere in liquidazione era gestita da un amministratore unico (io)

  • ristobi 14 febbraio 2013 at 10:26

    Sono liquidatore di una srl che prima di essere in liquidazione era gestita da un amministratore unico (io).
    la società prima della liquidazione non ha pagato alcune bollette telefoniche ed è composta da 3 soci (uno sono io).
    é arrivata una richiesta dal gestore di € 3000: ho proposto come liquidatore una somma di € 500 per accordo transattivo, relativa alla prima bolletta delle 4 bollette non pagate. Le altre infatti sono arrivate a servizio già sospeso dal fornitore dopo la prima bolletta non pagata e abbiamo ritenuto che avesse risolto già allora il contratto.
    La proposta non è stata accettata.
    La società non ha beni materiali se non piatti/bicchieri ecc... e non ha liquidità in cassa.
    Mi chiedo questo:
    come amministratore unico e come liquidatore posso ricevere un decreto ingiuntivo e vedere pignorati beni a me intestati personalmente o vedermi personalmente iscritto nel registro dei protesti o cattivi pagatori?
    Questa è stata infatti la "minaccia" ricevuta dal legale della compagnia telefonica nel non accettare la proposta.
    Cordialmente

    • Simone di Saintjust 14 febbraio 2013 at 10:46

      Ci avevano provato i gestori di fornitura di acqua, luce, gas e servizi di telecomunicazione. Ma la ciambella è venuta fuori senza il classico buco. Non esiste alcuna banca dati comune dei cattivi pagatori per questo tipo di utenze. Né è possibile l'iscrizione del suo nominativo al RIP, al CRIF et similia, sia come amministratoredi srl che come persona fisica.

      Il massimo che potrà capitarle è il rifiuto di erogarle, come persona fisica, servizi di telefonia richiesti alla stessa compagnia creditrice della srl. In tal caso, basterà rivolgersi ad altri.

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