L'iscrizione a ruolo del pignoramento dopo la riforma della giustizia

Con la riforma della giustizia è stata modificata la procedura dell'iscrizione a ruolo del pignoramento.

Dall'11 dicembre 2014, data di entrata in vigore della Riforma della Giustizia, anche il pignoramento dovrà essere iscritto a ruolo, a pena di inefficacia.

Con la vecchia procedura l'ufficiale giudiziario, dopo massimo 24 ore dal compimento delle operazioni di pignoramento, aveva l'obbligo di trasmettere il verbale al cancelliere della sezione del tribunale che si occupa di esecuzioni forzate.

Così, il cancelliere, formava il fascicolo dell'esecuzione.

Il creditore procedente, dunque, non doveva compiere nessun atto tale da manifestare la sua intenzione a voler proseguire l'esecuzione forzata, a meno del deposito dell'istanza di vendita.

Con il nuovo orientamento normativo, invece, il creditore procedente è tenuto a depositare immediatamente la nota di iscrizione a ruolo.

Ciò perché, la riforma della giustizia introduce una nuova norma che estende anche al processo esecutivo le regole previste per le cause ordinarie introdotte con citazione o ricorso.

In pratica, la nuova nota d'iscrizione a ruolo del processo esecutivo per espropriazioni deve contenere l'indicazione delle parti, le generalità e il codice fiscale della parte che iscrive la causa a ruolo.

Inoltre, devono essere presenti le generalità del difensore, della cosa o del bene oggetto di pignoramento.

Successivamente, una volta compiute le predette operazioni, l'ufficiale giudiziario consegna al creditore il processo verbale, il titolo esecutivo e il precetto.

Infine, dunque, il creditore, e non l'ufficiale giudiziario, ha il compito del deposito nella cancelleria delle esecuzioni forzate in tempi strettissimi a pena di decadenza.

In particolare, l'avvocato del creditore avrà 15 giorni di tempo per l'iscrizione a ruolo nelle espropriazioni mobiliari e immobiliari e 30 giorni di tempo nelle espropriazioni presso terzi.

In caso di mancato rispetto di questi termini, la procedura diventerà inefficace e tutte le spese già sostenute per il pignoramento andranno in perse.

Si ricorda, inoltre, che a decorrere dal 31 marzo 2015, il deposito della nota di iscrizione a ruolo dovrà avvenire unicamente con modalità telematiche: esclusivamente solo dopo il tempestivo deposito della nota, il cancelliere sarà tenuto a formare il fascicolo.

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