Pignoramento presso la residenza del debitore - Azione esecutiva teoricamente possibile ma praticamente improbabile

L'unico pericolo derivante dal trasferire la residenza a casa della Sua compagna, potrebbe consistere in un eventuale pignoramento presso la residenza (o il domicilio) del debitore che andrebbe a colpire indiscriminatamente i beni presenti nell'abitazione dei quali non si possa dimostrare la proprietà di terzi.

E' da dire però:
a) i pignoramenti presso la residenza del debitore sono poco praticati da Equitalia;
b) è possibile, in via precauzionale, che la Sua compagna Le faccia un contratto di comodato d'uso gratuito dell'appartamento e dei beni in esso contenuti: tale contratto - debitamente registrato presso l'ufficio del registro - la tutelerebbe nell'eventualità di un pignoramento (anche se non eviterebbe il pignoramento) potendo poi dimostrare al giudice, in sede di opposizione all'esecuzione, la proprietà di terzi dei beni.

Pertanto, tenuto conto di quanto sopra, può trasferire tranquillamente la residenza.

22 novembre 2012 · Piero Ciottoli

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