Eredità e pignoramento in caso di rinuncia

Se il de cuius possiede dei beni ereditabili, i creditori subentreranno agli eredi che hanno rinunciato.

Infatti, i creditori del debitore defunto possono farsi autorizzare entro 5 anni dalla rinuncia, ad accettare l'eredità in nome e per conto del rinunciante, al solo scopo di soddisfarsi sui beni del debitore defunto e fino a concorrenza dei crediti vantati.

Il chiamato non acquisisce la qualità di erede - perché questa non può essere attribuita contro la volontà di costui - ma cionondimeno, i creditori potranno effettuare pignoramento sui beni del debitore defunto, visto che saranno costoro ad accettare l'eredità in sostituzione del chiamato.

6 novembre 2012 · Lilla De Angelis

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