Pignoramento della prima casa » Facciamo chiarezza

In tema di pignoramento immobiliare, ultimamente, i debitori italiani stanno facendo un po' di confusione. Dopo gli ultimi sviluppi normativi, infatti, molti si chiedono se sia stata disposta la cosiddetta impignorabilità della prima casa, oppure no. Obiettivo dell'articolo è chiarire al lettore questo aspetto.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su pignoramento della prima casa » facciamo chiarezza.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • Massimiliano Felix Badii 8 ottobre 2014 at 14:38

    In relazione all'articolo, vi segnalo che, in particolare, il pignoramento immobiliare esattoriale non può essere effettuato se l'immobile ha tutte le seguenti caratteristiche:

    • - è destinato ad uso abitativo e il debitore vi risiede anagraficamente;
    • - è l'unico immobile di proprietà del debitore;
    • - non è di lusso, (cioè con le caratteristiche previste dal decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 agosto 1969, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 27 agosto 1969), ovvero è una villa (A/8), un castello o un palazzo di eminente pregio artistico o storico (A/9).

    Negli altri casi si può procedere al pignoramento dell'immobile solo se:

    • - l'importo del debito iscritto a ruolo è superiore a 120.000 euro;
    • - sono passati sei mesi dall'iscrizione di ipoteca e il debitore non ha pagato.
    • Simone di Saintjust 8 ottobre 2014 at 17:21

      Grazie Massimiliano per il prezioso feedback. Dopo il tuo intervento, abbiamo cercato di dare maggior chiarezza al contenuto che, nella impostazione precedente, risultava abbastanza ambiguo.