Pignoramento immobiliare dopo trasferimento di residenza del debitore » Ecco quando non è più possibile [Commento 1]

  • Iriana Zaniboni 25 novembre 2015 at 22:52

    Un pò di anni fa ho donato la casa a mia figlia, riservandomi il diritto di abitazione.Ora mia figlia, in fase di separazione é stata minacciata dal giudice, qualora risultasse la parte soccombente, del pignoramento della casa che io le ho donato. Qualora la casa venisse venduta all'asta, io verrei sbattuta fuori o gli acquirenti dovrebbero aspettare la mia morte per entrare in casa? Se ci fosse il rischio di essere buttata fuori, ci sarebbe un modo per riprendere il possesso totale della casa (col consenso ovviamente di mia figlia) e quali sarebbero i costi?
    Grazie mille

    • Ornella De Bellis 26 novembre 2015 at 05:48

      Il diritto di abitazione è sicuramente opponibile ai terzi eventuali acquirenti dell'immobile espropriato ed assegnato tramite vendita all'asta. E' tuttavia necessario che il diritto di abitazione sia stato attribuito con atto notarile e trascritto nei registri immobiliari in data anteriore al pignoramento.

      Insomma, prima di un eventuale pignoramento della casa, è necessario che lei verifichi che il diritto di abitazione di cui è titolare risponda ai requisiti di atto pubblico trascritto nei RRII. Non si limiti cioè ad una semplice scrittura privata.

      L'acquirente di un immobile su cui grava il diritto di abitazione regolarmente trascritto prima del trasferimento di proprietà, per prendere pieno possesso dell'immobile, deve attendere che il titolare rinunci al diritto, cambi residenza oppure muoia.

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