Pignoramento immobile dopo trasferimento residenza: Gli scenari

Pignoramento immobiliare dopo trasferimento residenza del debitore » Ecco quando non è più possibile

Per un proprietario di più immobili, titolare di debiti pregressi con Equitalia, è possibile, in caso di vendita di un'abitazione con trasferimento di residenza verso l'altra, sfuggire al pignoramento della casa? Nell'ipotesi in cui, un debitore, proprietario di due case (la prima, un'abitazione di lusso dove c'è l'effettiva residenza, [ ... leggi tutto » ]

Quando è possibile il pignoramento immobiliare da parte di Equitalia

Come noto, nel nostro ordinamento normativo, è stabilita l'impossibilità del pignoramento dell’unica casa di residenza del debitore, in alcuni casi. In particolare, Equitalia non può procedere all’espropriazione se l’immobile: è l’unico di proprietà del contribuente; è adibito ad uso abitativo (esclusi, quindi, gli studi e gli usi aziendali); costituisce [ ... leggi tutto » ]

Anche se viene trasferita la residenza sull'immobile equitalia può comunque iscrivere ipoteca per debiti superiori a 20.000 euro

Nel caso appena citato, Equitalia resta, però, libera di iscrivere ipoteca sull'immobile, poiché la soglia minima di debito per poter iscrivere ipoteca per crediti esattoriali è di 20.000 euro. Va anche detto, inoltre che, qualora siano esistenti, nulla toglie ad eventuali creditori privati (ad esempio istituti di credito) la [ ... leggi tutto » ]

Chiarimenti sul trasferimento della residenza ed il pignoramento immobiliare di Equitalia

In parole povere, Equitalia non può iniziare procedure di esecuzione forzata sulla prima casa, ferma restando la possibilità di iscrivere ipoteca e di partecipare all'esecuzione forzata avviata da altri creditori. Resta fermo il divieto di pignoramento, comunque, per chi ha una sola casa di residenza. Da ciò ne deriva [ ... leggi tutto » ]

Le problematiche a cui si potrebbe andare incontro con il trasferimento di residenza per sfuggire al pignoramento immobiliare di Equitalia

In caso di vendita della casa, Equitalia può sempre esercitare l’azione revocatoria, nei cinque anni successivi all'atto di vendita, quando dimostra che la cessione è avvenuta per frodare le ragioni del creditore. È sufficiente dimostrare che il contribuente non abbia altri beni facilmente aggredibili come quello alienato, per poter [ ... leggi tutto » ]