Pignoramento esattoriale presso terzi di cose o somme di denaro

Decorso inutilmente il termine di sessanta giorni dalla notifica della cartella esattoriale, Equitalia può chiedere a soggetti terzi, debitori del soggetto che è iscritto a ruolo o dei coobbligati, di indicare per iscritto, ove possibile in modo dettagliato, le cose e le somme da loro dovute.

Nelle richieste formulate è fissato un termine per l'adempimento non inferiore a trenta giorni dalla ricezione. Gli agenti della riscossione possono procedere al trattamento dei dati acquisiti senza rendere l'informativa prevista dall'articolo 13 del codice in materia di protezione dei dati personali.

Il pignoramento dei beni del debitore in possesso di terzi può essere effettuato direttamente da Equitalia, che rivolge al terzo un ordine di consegna, entro trenta giorni, di tali beni.

2 settembre 2013 · Carla Benvenuto

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Stai leggendo Pignoramento esattoriale presso terzi di cose o somme di denaro Autore Carla Benvenuto Articolo pubblicato il giorno 2 settembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria pignoramento esattoriale - immobiliare e mobiliare Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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